Se cercate su Wikipedia “rivoluzione industriale” trovate che la prima corrisponde grosso modo all’avvento del motore a vapore, e che si fonde più tardi con la seconda, che nasce dalla diffusione del motore a scoppio (la Ford Modello T). Non troverete la terza, forse l’ho inventata io. Ma è un argomento che secondo me sta assumendo sempre più importanza, e di cui, non so perché, nessuno parla.
Sto parlando dell’automazione capillare. I robot esistono da parecchi decenni, ma sono quelli delle case automobilistiche, sono giganti costruiti su una particolare linea di montaggio, e difficili da ristrutturare per installarli su una nuova linea. (...)