FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Accueil > Cultura > Cinema > 10a edizione del Festival Terra di cinema

10a edizione del Festival Terra di cinema

Film, documentari, cortometraggi, cartoni animati, incontri con registi ed attori… per questa decima edizione Parfums d’Italie, il cinema Jacques Tati e la città di Tremblay-en-France, organizzatori del Festival “Terra di cinema” non si sono negati niente.

JPEG - 45.5 ko
X édition Terra di cinema

Nato come un piccolo Festival locale, Terra di cinema è sostenuto quest’anno da diverse istituzioni, tra cui le Regioni Seine-Saint-Denis, partner di sempre, e l’Ile-de-France, quattro cineteche italiane e l’Istituto di Cultura. Parte del programma sarà ripreso dai cinema Nouveau Latina di Parigi, dal 104 di Pantin, dall’Etoile de La Courneuve e dal Select di Antony. Tutte prove, se mai ce ne fosse bisogno, che il Festival è ormai entrato a far parte dei grandi eventi cinematografici in Francia.
Apre la rassegna un film che ha sollevato non poche critiche in Italia, “Prima linea” di Renato De Maria sul periodo della lotta armata durante i famosi anni di piombo. Seguono altri 9 film, tutti recenti, molti inediti in Francia : “La bella gente” (Ivano De Matteo), “Come Dio comanda” (Salvatores, tratto dal best-seller di Nicolò Ammaniti), “Fortapasc” (di Marco Risi, sulla camorra), “Generazione 1000E” (Massimo Venier), “Io sono l’amore” (Luca Guadagnino), “Cosmonauta” (Susanna Nicchiarelli), “Galantuomini” (Edoardo Winspeare) “Si può fare” (Guido Manfredonia), “Good Morning Aman” (Claudio Noce), “La Pivellina” (Tizza Covi e Rainer Frimmel), “Lo spazio bianco” (Francesca Comecini, tratto dall’omonimo romanzo di Valeria Parella). Non tutte commedie, anzi, film piuttosto critici nei confronti dell’Italia contemporeanea anche se lungometraggi, corti e documentari fanno prova di un cinema di alta qualità, di una grande poesia e di una forte riflessione su temi di attualità.

JPEG - 36.9 ko
Prima Linea di Renato De Maria

Una delle forze del Festival di Tremblay è di non concentrarsi solo sulla fiction, ma di aprire al documentario – segnaliamo “La Paura” (in presenza del regista, l’ormai ultranoto Pippo Delbono) e “Videocracy” di Eric Gandini – e ai corti che riprendono la tradizione delle serate al cinema introdotte, in prima parte, da un piccolo film, di un regista poco conosciuto ma magari migliore del film in cartellone. Come già dall’anno scorso, oltre alla programmazione ideata per bambini ed adolescenti, con uno speciale Emanuele Luttazzi, illustratore, disegnatore e scenorafo, ci saranno incontri ed atelier destinati alle scuole, “dall’asilo nido al liceo”, assicurano gli organizzatori. Film selezionati, catalogati e spesso “didattizati” per l’uso in classe. Tra le novità di quest’anno delle interviste di 3-4 minuti allo scrittore siciliano Andrea Camilleri, prodotte da Parfums d’Italie per il pubblico giovane.
A completare questo Festival un omaggio ad Ermanno Olmi, in particolare attraverso due documentari inediti, “Terra Madre” e “Rupi del vino”, e una rassegna su Milano, da “Miracolo a Milano” a “Signore e Signori”, passando per “Lo scopone scientifico” e “Rocco e i suoi fratelli”.
Segnalo infine che Tremblay-en-France non è all’altro capo del mondo (ultimamente una parigina mi hanno persino chiesto se potevo consigliarle un albergo nelle vicinanze) ma che è raggiungibile in treno (RER B, fermata Vert-Galant) e ci si mette non più di mezz’ora.

Fino al 6 aprile 2010
Cinéma Jacques Tati

29bis, rue du Général De Gaulle
93 290 Tremblay
Progammazione completa : www.festival-terradicinema.fr
Tel. 01 48 61 48 48

vendredi 2 avril 2010, par Patrizia Molteni