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La cité des femmes

14e Forum delle associazioni italiane

Un nuovo cambiamento per il Forum delle Associazioni franco-italiane, il cui obiettivo, da sempre, è quello di girare tutti gli arrondissement di Parigi prima di sbarcare nella banlieue della capitale. Sì perché Italia in Rete conta ormai una sessantina di associazioni, domiciliate in tutta la regione parigina e tutte desiderose di fare nuovi incontri, con un pubblico che non necessariamente conoscerebbero restando chiusi nei loro luoghi abituali. E comunque se radicarsi nel quartiere in cui viviamo è un fattore importante dell’integrazione riuscita che tutti ci invidiano, è insito nello statuto di “emigrato” esplorare nuove frontiere.

Il Forum si terrà quindi nel 4° arrondissement, à due passi dal Marais, frequentato da centinaia di italiani, turisti e residenti più o meno di passaggio, molti artisti ed intellettuali hanno il loro pied-à-terre qui e ci passano qualche mese all’anno. E’ il quartiere della libreria italiana La Tour de Babel, che da settembre ospita anche l’associazione Italia in Rete, e da sempre base operativa di Focus in. E’ il quartiere del gelataio Pozzetto, e del suo pendant salato che serve aperitivi 100% made in Italy. E’ il quartiere di decine e di decine di ristoranti italiani, impossibile nominarli tutti ma con un po’ di impegno in pochi mesi si riuscirebbe almeno a stilare una classifica dei più meritevoli.
Dulcis in fundo : nonostante sia il cuore pulsante della movida parigina, il Marais è un quartiere che mantiene un’anima popolare, in cui i commercianti si conoscono, gli abitanti convivono allegramente a seconda degli orari e dei giorni e nessuno è veramente escluso. Lo prova l’entusiasmo con il quale la Marie del IV arrondissement ha accolto la proposta di ospitare il Forum.

La cité des femmes

Un titolo di felliniana memoria, ben conosciuto dai francesi, ma in VF. Innanzitutto perché con il tema del Forum le formose donne felliniane c’entrano poco, e poi perché la cité francese rimanda più facilmente alla cittadinanza (per esempio il “droit de cité” : altro non è che il diritto di cittadinanza).
Nelle sue scelte tematiche il Forum ha sempre aderito all’attualità parigina : la sostenibilità (Expo 2015), lo sport (i campionati europei), la memoria (la mostra Ciao Italia ! al Musée National de l’Immigration). Da quest’anno il Municipio di Parigi ha deciso di lanciare due grandi cantieri di cittadinanza attiva : l’Europa e le donne. A queste ultime è stata dedicata, per l’8 marzo, un’intera settimana con una programmazione ricchissima di eventi di ogni genere. Anche per l’Italia, questi sono anni in cui si celebrano gli anniversari di grandi conquiste - dal voto alla legge sull’aborto - e le stesse “commemorazioni” del Sessantotto o più in generale del decennio ‘68-’78 (cf primo piano) vedono un inedito impegno femminile.
Senza contare che anche a livello istituzionale una straordinaria coincidenza fa convivere nella stessa città una Console Generale (Emilia Gatto), un’Ambasciatrice (Teresa Castaldo), una Sindaca (Anne Hidalgo) e diverse sindache di quartiere (tra cui Catherine Baratti-Elbaz e Carine Petit), una Consigliera Generale per gli italiani all’estero (Maria Chiara Prodi)... quando ci ricapita un’occasione così ?
Alle associazioni di/per le donne sarà riservato un intero spazio espositivo, che ospiterà due mostre : una storica e una più artistica costituita dalle mappe dell’atelier Femmes Nomades. Sarà inoltre affissa una mappa di Parigi sulla quale il pubblico sarà invitato a scrivere nomi, disegnare facce, attaccare foto di donne - francesi o straniere - che vivono e lavorano nella Ville lumière. In preparazione l’evento finale di un atelier “Plan des femmes”, condotto da Maria Antonia Pingitore (Femmes Nomades), e una programmazione in cui le artiste avranno finalmente più spazio del solito : dalla conferenza “Italia : un popolo di Sante, navigatrici e poetesse” a concerti, danze e spettacoli.

La cité des enfants

Prima le donne e i bambini ? Non esattamente. Recenti studi sulle nuove mobilità, in particolare il ciclo di incontri “Tornare a studiare, guardare lontano” organizzato da Maria Chiara Prodi per le ACLI Paris, hanno evidenziato come i giovani in mobilità partano con le famiglie (al contrario dei primi flussi migratori in cui partiva il capofamiglia raggiunto solo in un secondo tempo da moglie e figli) o tendano a crearsene una a breve termine. Solo a Parigi intramuros ci sono 4-5 strutture che propongono corsi per bambini e 3 associazioni che si rivolgono a mamme a bambini con corsi preparto e yoga per neonati. L’associazione Polimnia aveva persino dato il via a dei corsi di Italiano (o di cucina) nonne-nipoti, mentre Ludmilla science propone laboratori scientifici per i più piccoli. E proprio perché al Forum i bambini non sono mai mancati, quest’anno dedichiamo loro un intero spazio gestito da una delle associazioni.
Non poteva mancare l’angolo della gastronomia, proprio quest’anno che Italia in Rete e Focus in hanno partecipato attivamente alla Prima Settimana della cucina italiana nel mondo lanciata dal Ministero degli Affari Esteri italiano e messa in opera dal Consolato Generale d’Italia a Parigi. Ci interesseremo alla memoria della cucina, dalle ricette tradizionali ai grani antichi, lontano dal business della gastronomia italiana all’estero che ha fatto anche tanti danni all’immagine dell’Italia.
Tutto il giorno concerti, performance, incontri, presentazioni, danze, spettacoli... un Forum come gli altri, pieno di vita e di creatività. In fase di definizione anche un concerto-spettacolo finale, con o senza apericena.

Save the date - domenica 24 giugno 2018
Per chi ci segue da 14 anni, dobbiamo segnalare che contrariamente al solito, quest’anno il Forum si terrà di domenica, anche perché il Marais è l’unico quartiere di Parigi dove c’è sempre gente, in settimana o la domenica.

vendredi 25 mai 2018, par Patrizia Molteni