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Cattivi cinesi

Va molto di moda parlare male dei cinesi. Mancanza di diritti umani, ferrovie che hanno incidenti, cattivi cattivi. Ma....
Lo sapevate che nel 2003, con la missione Shenzhou 5, hanno mandato in orbita terrestre un uomo, diventando la terza nazione al mondo che sia riuscita a farlo?
Lo sapevate che nel 2007 hanno mandato una sonda in orbita intorno alla luna che ha creato la mappa della superficie lunare più dettagliata mai eseguita?
Lo sapevate che nel 2011 hanno messo in orbita i primi due moduli della loro stazione spaziale, e che nel 2012 ci manderanno un equipaggio umano?
E che nel 2020, quando la stazione spaziale occidentale sarà mandata fuori servizio, metteranno in orbita la loro stazione definitiva, di circa 60 tonnellate di peso?
Strano che tutto ciò non generi titoli sui giornali, vero? Il mese scorso ho comprato dei piccoli trasformatori. Sopra c’era scritto "Made in Germany". Ho fatto un salto sulla sedia. Erano anni che su tutto quello che compravo non trovavo scritto altro che "Made in PRC". Perfino sull’iPad! A parte le cose ultracostose che cerchiamo di vendere per il mondo con il famoso Made in Italy, che però hanno il difetto di essere belle ma senza alcun contenuto innovativo e tecnologico, a parte la Ferrari.
E’ grazie ai piccoli robot riprogrammabili che l’industria cinese riesce a costruire un bell’orologio precisissimo con bracciale di metallo che, dopo aver attraversato mezzo mondo, costa quattro euro. Sapete quanto costa l’equivalente europeo? E non venitemi a dire che li costruiscono i poveri bambini sfruttati in una cantina buia. Li costruisce un bel robottino, che produce orologi per un mese ed il mese successivo produrrà machine fotografiche. E se ne produci un milione, il costo dell’ingegnere che programma il robot diventa completamente trascurabile, sia che lo paghi poco sia che lo paghi molto, che tanto non succede più neanche da noi. Perché le industrie europee e americane hanno abdicato alla produzione? Per inerzia e per effetto del liberismo sfrenato, che ha dimostrato che si guadagna di più facendo giochi finanziari che costruendo oggetti che funzionano.
Ma lo sapete che PRC significa Repubblica del Popolo Cinese? E che questi folli si dichiarano comunisti? Certo, con grandi adattamenti. Nel 2007 hanno legalizzato la proprietà privata, ed altre piccole innovazioni simili continuano a succedere.
Nel frattempo noi continuiamo a sentirci dire dai nostri politici di "sinistra" che, dato che è caduto il muro di Berlino, l’unica possibilità attuale è il liberismo. La crisi attuale lo sta dimostrando.

martedì 20 marzo 2012, di Luciano Trasatti