FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Home > Actualités > Ciao Italia 2 a Nantes

Ciao Italia 2 a Nantes

Torna, dal 20 al 30 ottobre, l’appuntamento biennale di Ciao Italia, organizzato dal Coasit di Nantes. Tema di quest’anno, la Vespa.

Tema piuttosto insolito e anche difficile da immaginare se non fosse che le “ragazze” del Coasit di immaginazione ne hanno a bizzeffe e che hanno un modo molto particolare di guardare alle cose.
La Vespa, anzi le Vespe, saranno presenti attraverso mostre fotografiche realizzate da aderenti dell’associazione come Guillaume Leray, giovane fotografo di cuore italiano, ma anche fisicamente presenti, con vecchi modelli prestati dagli abitanti italo-bretoni della cittadina. Gli organizzatori hanno chiesto tra l’altro ai soci del locale Vespa Club di animare degli atelier per aggiustare e personalizzare la moto, passatempo preferito di migliaia di giovani, almeno in Italia. “Non abbiamo contattato il distributore della Vespa apposta”, dice la vice-presidente, Patrizia Tomei Ferrand, “perché non volevamo togliere nulla al lato popolare e non lucrativo di questa manifestazione”. Per loro, e a giusto titolo, la Vespa è un simbolo legato ai ricordi che gli italiani hanno portato nelle loro valigie. Nato nel ’46, lo scooter ha accompagnato in effetti le prime domeniche al mare, le prime vacanze, le prime uscite serali di un periodo di crescita, ma è anche stato compagno di percorsi molto meno gradevoli, mezzo di locomozione di chi non poteva permettersi altro e che lo usava per trasportarci la famiglia intera.
Il cinema l’ha poi trasformato in simbolo del savoir-vivre à l’italienne, della dolce vita, di quell’allegria e di quella creatività che gli italiani mettono in tutto. Ecco che allora hanno più che senso gli atelier e le visite sul mosaico (Klervi o la visita ai mosaci della città con Patrick Goutefangea, presidente del CCFI a Nantes), i laboratori di restauro (Anaïs Pitalier), le maschere veneziane del Campiello di Parigi ma anche le iniziazioni alla cucina e alla tarantella (con la nuova misteriosa formazione “Le Pizzicate”). Una menzione particolare per le sfilate di moda della neonata ditta “Conny Gàbri”, lanciata da Sandrine Guionet, figlia di un’immigrata italiana. Il Co.As.It, fedele alla sua vocazione che è da sempre quella di aiutare gli italiani, in particolare i giovani, intende così promuovere il lavoro, la competenza e la tenacia di una giovane stilista, alla faccia di chi punta tutto su artisti affermati e valori sicuri.
Fanno parte di questo filone creativo degli italiani icarnato dalla Vespa gli incontri letterari, tra cui Pablo Lentini Riva che ritorna a Nantes con il suo nuovo libro (vedere intervista p. 38), che presenterà in musica e parole; Martine Storti, che torna, anche lei, con una novità, Je suis une femme, pourquoi pas vous? (Ed. De Maule), che raccoglie e commenta gli articoli pubblicati dall’autrice per Libération all’epoca d’oro del femminismo, con diversi contributi sulla condizione della donna in Italia; infine Laurent Gardino per il libro La charrette à bras, sull’emigrazione italiana.
Ciao Italia del 2009. Nella foto Pablo Lentini Riva e Veronica Mecchia L’emigrazione, appunto, un’altra delle tematiche preferite di Ciao Italia che quest’anno vedrà la partecipazione di Anna Andreotti de La Maggese che propone un’iniziazione ai canti tradizionali. La accompagna in questo progetto Veronica Mecchia, fotografa estremamente acuta e delicata, che darà volto e immagine a questi personaggi. Il documentario sull’emigrazione emiliano-romagnola di Sara Grimaldi sarà proiettato per tutta la settimana nello spazio video del Cosmopolis.
Focus in sarà presente attraverso un laboratorio, condotto da Sara Grimaldi e Matteo Pellegrinuzzi, che faranno realizzare un cortometraggio, dalla redazione della storia al prodotto finito, in una sola giornata, con proiezione la sera stessa. Un omaggio a quello che è lo spirito di questo festival, che mette al centro dell’attenzione gli abitanti di Nantes, chiamati a mettere le mani in pasta e a partecipare attivamente al buon esito della manifestazione. Un festival interattivo, insomma, che ha come obiettivo “la cultura vissuta”.

Ciao Italia
Dal 20 al 30 ottobre 2011

Cosmopolis
Passage Graslin, 18 rue Scribe
44000 Nantes
Tél. 02 51 84 36 70

martedì 4 ottobre 2011, di Patrizia Molteni