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Cinevoce Dijon 2015


Dopo Italiart, “Cinevoce, la Settimana del Cinema (che mi piace)” organizzato dall’Associazione Ombra di Peter apre i battenti. Fino al 18 maggio Digione sarà di nuovo invasa da eventi italiani, film, incontri, ma anche musica e performance teatrali.
3 mini rassegne : una dedicata al “drôle de genre”, inteso più come “strano” che come divertente visto che i film sono tutto fuorché commedie all’italiana (“Sacco et Vanzetti”, “In nome del Papa Re” e “Portiere di notte”) ; una al western, anche moderno (“Django” di Quentin Tarantino) ; una a Alice Rohrwacher, con i film e “Corpo Celeste” e “Le Meraviglie” e una lezione di Jean Gili, l’esperto di cinema italiano in Francia e non solo che parlerà della “grazia” della Rohrwacher.
Molte le anteprime, da “Mezzanotte” di Sebastiano Riso con Pippo del Bono, a “Retour à la vie”, film italo-cambogiano di Ilaria Borrelli, “Maraviglioso Boccacio” (“Contes italiennes”) dei fratelli Taviani, “L’Arbitro” di Paolo Zucca, “Il villaggio di cartone” di Ermanno Olmi, “La sedia della felicità” e “L’ultima ruota del carro” di Veronesi (cf articolo di Amande Dionne in questo numero).
E poiché Cirillo è sempre straripante di energia e creatività, il festival di cinema sarà accompagnato da concerti e spettacoli, tra cui una performance teatrale dello stesso Cirillo.

samedi 16 mai 2015, par Patrizia Molteni