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Coasit Nantes

Ciao Italia

Ritorna al Cosmopolis il Coasit di Nantes con una settimana tutta italiana : concerti, spettacoli, mostre, incontri, ateliers riempiranno lo spazio espositivo internazionale di una delle città più italiane della Bretagna.

Ciao Italia a Nantes Un nuovo esecutivo, composto prevalentemente di donne, del genere che, oltre ad una vita professionale piuttosto carica, amano buttarsi a fondo in attività di volontariato, meglio ancora se tocca i temi dell’Italia e della Cultura. Sono loro che hanno concepito, in occasione del 50° anniversario dell’associazione, la settimana italiana, una maniera di ripercorrere alcune delle tappe importanti della loro esistenza ed aprirsi a nuove collaborazioni.
La mostra “Raccontami”, per esempio, fa parte di un progetto passato, curato principalmente da Odette Ossant, che ha svolto gran parte del lavoro di ricerca e di realizzazione dei pannelli, trasformato poi in mostra itinerante, che raccoglie le testimonianze (parole, immagini, documenti) di esperienze migranti : Michèle la cui nonna è arrivata all’età di 13 anni, Baraldi, perseguitato dai fascisti, Risi, mosaicista, e tanti altri. Così come il gruppo musicale “Pappe Note” (guardacaso una formazione di 5 donne e un solo uomo) che si esibirà un paio di volte durante la settimana ed animerà degli atelier di pizzica e tarantella, accompagna musicalmente l’associazione da diverse stagioni (una componente del gruppo era compagna di scuola di Luciana Simonelli). Pochi hanno dimenticato la “sfida canora” tra le “Pappe Note” e cori bretoni a colpi di canzoni che si lanciavano gli uni e gli altri. Anche il coro del CCFI (Centre Culturel Franco-Italien, importante centro di formazione e di cultura della città) sarà presente : chissà che anche quest’anno non nascano nuove sfide canore ?
Altra presenza storica, la compagnia teatrale “Bel viaggio”, che presenta lo spettacolo “Commedia Comédie” e che ha già messo in scena altri spettacoli allo stesso Cosmopolis mentre si aggiunge una nuovissima leva, Giulia Arduca (Compagnia “Ke Kosa”) per la danza contemporanea. Reggio-emiliana, arrivata a Nantes solo quest’anno, con in tasca un diploma della Theaterschol di Fatale reale ideale di Giulia Arduca Amsterdam, ha due idee fisse : avvicinare la danza contemporanea ad un pubblico meno elitario ed “intellettuale” con performance che occupano spazi piccolissimi, anche tra la folla, e che lei definisce “assoli urbani” ; e mostrare, attraverso la danza, delle immagini di donne alla ricerca di se stesse nella società moderna. “Ho incontrato delle donne, anche in posti lontanissimi che dicevano cose che avrei potuto dire anch’io : gli slanci, i dubbi, i ripensamenti, le azioni sono comuni, in qualsiasi posto”, spiega Giulia. Giocando su gesti quotidiani, sugli stereotipi, sui piccoli e grandi drammi al femminile, la giovane danzatrice propone dei personaggi in divenire, tra finzione, sogno e realtà.
I laboratori sono quasi tutti condotti da “vecchie” conoscenze come la pluripremiata poetessa Soledad Elysa, che scrive in diverse lingue, e che si si produrrà in una lettura di Dante e in un atelier di traduzione. Presente anche la mosaicista Isidora Klervi, giovanissima, ex allieva della scuola di mosaico di Spilimbergo (Friuli). Patrizia Tomei-Ferrand e Paola Dall’Oglio-Guionet (rispettivamente vicepresidente e tesoriera del Coasit) animeranno i laboratori di cucina, mentre Benedicte farà fabbricare dei gioielli in vetro tipo quello di Murano. “Un modo, insomma, di lavorare sul locale”, spiega la vicepresidente, “e sui legami e sulle affinità che si sono andate a creare negli anni, sulla propria storia, oltre che su quella della comunità italiana nantese”.
Locali, sono anche gli artisti, soci o semplici cittadini nantesi, che sono stati chiamati ad esprimersi in pittura o fotografia sul tema dei monumenti italiani. Persino la sfilata di moda, mostrerà il talento del più antico e più affermato stilista italiano in Bretagna, Zampino. Italo-parigina invece la mostra di Veronica Mecchia, “Viaggio in Italia”, una sguardo su paesaggi in via di estinzione dell’Italia, rigorosamente immortalati attraverso i finestrini di un treno (vedere Focus In n° 2).
Non mancherà la letteratura con Martine Storti, che presenterà La Ritale, autobiografia impegnata di una famiglia italiana in Francia, Laurent Garino con La charrette à bras, e Pablo Lentini Riva che presenterà, accompagnato dalla sua chitarra classica, Notturno per violoncello solo (cf. Focus In n° 2). Il comune denominatore ? Il titolo della manifestazione, “Ciao Italia”, con un “ciao” alla francese, di commiato, un saluto amichevole alla terra di origine attraverso il raccontare, che sia una storia di un individuo o di una comunità o la vita di uomini e donne guidati (e fuorviati) dalle passioni. Un solo consiglio : partecipate.

Dal 26/10 al 2/11/2009
Ciao Italia
Cosmopolis 18, rue Scribe 44000 Nantes
Tél. 02 51 84 36 70

jeudi 22 octobre 2009, par Patrizia Molteni