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Circoscrizione di Parigi

Democrazia Rinnovamento Partecipazione (Parigi)

Un progetto, un metodo, tanta diversità, molta energia. In queste poche parole possiamo riassumere la lista n. 2 “Democrazia, Rinnovamento, Partecipazione” per i Comites della circoscrizione consolare di Parigi.

Già da mesi diverse associazioni si interrogavano sulle elezioni dei Comites : ci sarebbero state davvero, come promesso ? Quando ? Con che regole ? Quando l’iter parlamentare ci ha consegnato tutte queste risposte, a noi volontari sul territorio restavano solo 10 giorni per presentare una lista di 22 nomi con 200 firme autenticate a supporto. Avevamo dalla nostra un documento programmatico scritto nell’attesa, un’idea brillante del (poi futuro) candidato Italo Stellon (creare una griglia per comporre la lista in maniera trasparente puntando tutto sulla rappresentatività vera - di genere, di età, di provenienza, di residenza, di professione), e, soprattutto, avevamo dalla nostra una bella consuetudine di lavoro in comune, che va dal Comitato per l’Acqua Bene Comune alla fondazione di Italia in Rete, alla spesso comune lettura o scrittura su questa rivista. Ebbene, in 10 giorni il miracolo si è compiuto, con il sorriso sulle labbra. E ancora oggi, che scopriamo che le elezioni saranno in aprile e forse si sarebbe potuto fare tutt’altro, resta una serena e piena soddisfazione per la rosa di nomi che è stata selezionata, non cambieremmo una virgola. Ci sono praticamente tante donne quanti uomini, le provenienze italiane (come le residenze nella circoscrizione) coprono praticamente tutte le possibilità, da Brescia a Catania, da Parigi e dalla sua periferia a Nantes, Digione, Quimper, Bourges …, dall’artigiano al magistrato, dall’imprenditore allo studente, dalla giovane mamma al pensionato, la nostra lista si è composta per dare a tutti, ma proprio a tutti, la possibilità di appassionarsi alle storie dei nostri candidati e provare il piacere inebriante (per delle persone consapevoli come noi) di scegliersi i propri SEI nomi a cui attribuire le preferenze con un gusto e un’attenzione che siamo sicuri non saranno delusi. Anche perché, come ci tiene a sottolineare la candidata Micaela Bracciaferri : “siamo tutte persone già molto attive, se stiamo in questa lista è perché vogliamo una squadra con cui lavorare”. Ed è proprio questo il valore aggiunto di questa lista. Non ci sono solo delle storie di attivismo già ben rodate, delle professionalità complete, ma c’è la voglia di creare un gruppo che possa rafforzarsi in campagna elettorale (almeno ora abbiamo tempo !) e arrivare alle elezioni di aprile con quell’energia che non teme di appassire, perché si basa sul lavoro di squadra.

In cosa crediamo

I Com.It.Es. sono stati molto criticati e taluni non vi riscontrano alcun interesse pratico. Noi siamo convinti che la legge attribuisca molte funzioni a questi organi e che sia possibile farli vivere al passo con le esigenze di oggi, che sono veramente molto diverse da quelle del 2004, ultimo anno in cui si sono tenute le elezioni. Noi crediamo che sia necessario abbattere i muri che esistono tra i territori, tra prima e ultima emigrazione, e che per fare questo sia importante avere una squadra veramente rappresentativa, perché spesso i bisogni sono trasversali e rivendicare una risposta per tutti è l’unico modo di trovare soluzioni concrete. Crediamo che sul territorio ci siano già delle reti della società civile italiana pronte a darsi da fare : a mettersi al servizio dei propri connazionali e del proprio paese, a mescolare vecchia e nuova emigrazione, a confrontarsi con le autorità locali, a fare crescere lo spirito di partecipazione e la voglia di cultura e lingua italiana nei territori che abita. Quello che mancava e quello che rende veramente preziose queste elezioni, è l’opportunità di prenderci lo spazio che ci appartiene di diritto, al fianco delle istituzioni, in dialogo coi cittadini : l’opportunità di essere legittimati dal voto in un’attività che già viene svolta. Forse sembra poca cosa, a chi pensa spesso alle istituzioni come a dei baracconi. Ma la legittimità è importante, perché permette di essere visibili, di avere l’autorità per fare un lavoro prezioso di coordinamento delle forze, delle possibilità e delle energie, che è poi l’unico modo di valorizzare le capacità di tutti. E permette di farlo da una posizione di forza, che è quella, che diventa superpartes, della legittimazione democratica tramite il voto. Chi si candida in questa lista è stato scelto perché : ha già dato prova di sapersi impegnare con costanza e trasparenza per il bene della collettività ; ha già dato prova di voler giocare in squadra e lavorare in rete ; si è impegnato a portare avanti un incarico volontario di cinque anni senza cedimenti e senza assenteismi. Chi sostiene questi candidati ha scelto di valorizzare una squadra, senza anteporre interessi particolari delle singole associazioni. Ha voluto lasciare al passato logiche corporative. Ha scelto di impegnarsi a sua volta per continuare a sostenere i candidati per gli anni a venire. Nel progettare il nostro programma, ci siamo dati 5 parole chiave :
Territorialità : abbiamo per riferimento i bisogni di tutti i cittadini di ogni angolo della circoscrizione ;
Rappresentatività : donne, uomini, anziani, giovani, prima e nuova emigrazione : siamo una lista plurale ;
Trasparenza : ci impegniamo in obiettivi valutabili, con rendiconti (sí, anche finanziari) disponibili ;
Innovazione : la legge ci attribuisce funzioni necessarie. È necessario declinarle nel terzo millennio ;
Informazione come sostegno : essere visibili e presenti per chi arriva nel nostro territorio, per chi ha bisogni antichi e per chi porta istanze nuove. Non per farsi carico di tutto, ma per valorizzare la ricchezza della rete associativa sfruttandone le competenze specifiche. Per un Com.It.Es. in grado di cogliere nuove aspettative e di favorire la capacità di risposta ai bisogni emergenti.

Un progetto europeo, uno sguardo d’insieme

In una decina di circoscrizioni consolari si sono organizzate delle liste con il nostro stesso orientamento. Con la consapevolezza che un mondo sempre più globalizzato deve sapere guardare anche molto al di là delle proprie circoscrizioni territoriali, la lista “Democrazia, Rinnovamento, Partecipazione” partecipa a una sorta di festosa ricognizione delle migliori volontà in campo in Europa per imprimere in maniera coordinata e territorialmente libera e creativa il rinnovamento che abbiamo atteso per 10 anni. Nel momento in cui in Italia si mette mano a riforme istituzionali e elettorali, la proposta della lista “Democrazia, Rinnovamento, Partecipazione non è solo quella di una lista motivata e convincente, ma è anche un progetto europeo ed è soprattutto la proposta di uno sguardo d’insieme.

La squadra

1 ARNESANO Marina Arnesano (LE) 09/06/1961
2 AVANZA Caterina Brescia (BS) 06/04/1981
3 BODINI Benedetta Cremona (CR) 12/05/1978
4 CAVACIUTI Stefano Parigi 26/06/1965
5 CIOCE Michele Bari (BA) 23/04/1956
6 CIRILLO Vincenzo Casal di Principe (CE) 27/07/1964
7 D’APRILE Nicola Noci (BA) 23/02/1965
8 DONNINI Claudia Genova (GE) 31/12/1974
9 FALCONE Salvatore Francofonte (SR) 05/09/1953
10 IAQUANIELLO Ernesto Massimo Issy-les-Moulineaux 14/10/1958
11 LEVERATTO Daniela Genova (GE) 13/12/1974
12 LOMBARDI Franco Forlì (FC) 23/04/1952
13 MIGLIORINI Sara Fiesole (FI) 08/11/1983
14 PAIANO Norma Brindisi (BR) 27/12/1962
15 SAINI Federico Carate Brianza (MB) 22/07/1994
16 SINA Pietro detto Pierlino Tramonti di Sotto (PN) 28/05/1947
17 STELLON Italo Venezia (VE) 21/02/1947
18 TULLIO Olivier Parigi 15/05/1979
19 VAUDANO Mario Torino (TO) 15/11/1945
20 ZALLA Tiziana Roma (RM) 01/07/1963
21 FELICI IN BISSON Patrizia Meaux 04/01/1958
22 BRACCIAFERRI Micaela Mombasa (KENYA) 12/05/1973

lundi 1er décembre 2014, par Patrizia Molteni