Attraverso diverse iniziative canterine, il coro Di Sol e di La di Clamart è ruscito a raccogliere 7890€. Di questi 940€ sono stati spediti alla Croce Rossa di Roma, altri 6950€ sono stati consegnati alla progetto “SOS Danza per l’Abruzzo, un aiuto per ricominciare a danzare”. Erano 7 le associazioni senza scopo di lucro che svolgevano un’attività di formazione alla danza per i bambini e giovani. Dopo il terremoto due sono completamente inagibili mentre le altre, insieme alle famiglie, mancano di fondi per far funzionare le loro strutture. “Le scuole di danza oltre a fornire agli allievi una formazione in campo coreutica, sono importanti luoghi di aggregazione per i giovani, soprattutto in questo momento, post–terremoto, nel quale sono venuti a mancare i punti di raccolta famigliare, scolastico e di svago”, dice Francesca La Cava, presidente del “Comitato SSOS Danza per l’Abruzzo”.
In agosto Massimo Iaquaniello, presidente di Di Sol e di La, insieme ad una piccola delegazione si sono recati in Abruzzo per consegnare l’assegno di solidarietà. Sono andati ad Onna e all’Aquila, entrambe encore chiuse e piene di macerie. Il sindaco di Onna a persino chiesto un audit sulle spese, al centesimo, perché finalmente i fondi raccolti possano servire alla ricostruzione, così ha raccontato loro la direttrice della scuola.
Il prossimo incontro con la scuola di danza si terrà a Clamart, dove in occasione di una delle loro riuscitissime feste, Di Sol e di La farà venire qualche studente della scuola.
Foto-ricordo della visita ad Onna :

