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Dura minga, non dura, non può durare

Quei tredici irresponsabili tra di voi che seguono regolarmente questo mio biglietto sapranno quale amore io porti verso il Giovane Timoniere, colui che guida gli italici destini con mano d’acciaio in guanto di Berluti e che mi compiaccio stupidamente a chiamare Cicciobello. Sapranno anche quale fede profonda io presti alle Sue mirabolanti promesse di un domani migliore (eppure dispone di grandi margini di manovra, da questo punto di vista).
Avranno anche notato che da qualche mese in qua mi accanisco su di Lui più di quanto non meriti la Sua relativa insignificanza (ai posteri…).
Eppure, ho deciso di concederGli una tregua. I più sospettosi tra di voi penseranno senza dubbio che siano i Suoi stupefacenti e recenti risultati elettorali a farmi ricredere o almeno a farmi far retromarcia, per paura del ridicolo. A costoro ricorderò che il ridicolo uccide solo quelli che fanno dei lifting o degli impianti capillari.
No, la realtà è che, per una volta che quei coglioni dei nostri amici commentatori politici francesi ci prendono per dei geni, non voglio rovinare la festa con il mio scetticismo (visto che non è più di moda parlare di « disfattismo ») fuoriluogo.
Sono stupefatto, allibito, esterefatto : in qualche giorno, tutti gli Einstein del giornalismo politico transalpino (da Alain Duhamel a Nicolas Domenach) hanno consacrato editoriali e analisi al nostro povero paese, citandolo come modello (sì, sì, vi giuro!) per i politici ed i cittadini francesi.
Allora, dopo tanti anni di sfottò che ci siamo beccati grazie al Vecchio Timoniere (sapete, l’ex cavaliere scavallato, musa ispiratrice del Giovane Timoniere, ma lasciamo stare…), dopo tanti sorrisini compiacenti e alzate di spalle di compatimento, non voglio rovinarci la festa e dichiaro che cesserò di mettere in dubbio le doti di taumaturgo e visionario del Nostro, almeno finché dura.
Ma vi avviso, quanto meno: questo intermezzo rischia di essere più fugace di un sorriso de Manuel Valls!

mercoledì 18 giugno 2014, di Franco Lombardi