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Elezioni 2013: tutte le date da ricordare

Il 24 febbraio si voterà per rinnovare il Parlamento. L’Italia andrà al voto con la legge elettorale denominata "Porcellum" dal suo stesso creatore, Roberto Calderoli. Sta a tutti noi, superare i limiti di questa legge... VOTANDO!

Il voto è il principio fondamentale della democrazia, non perdiamoci questo diritto!

Per coloro che hanno diritto di voto dall’estero per corrispondenza ricordiamo le seguenti date fondamentali.

ISCRITTI all’AIRE

entro il 3 gennaio: data limite per chiedere di votare in Italia

entro il 6 febbraio: data limite per la ricezione delle schede elettorali presso il proprio domicilio

entro il 10 febbraio: data limite per verificare la propria posizione elettorale con il consolato di riferimento qualora le schede elettorali non siano state ricevute

entro le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio: data limite per la ricezione delle schede presso il consolato di riferimento

CITTADINI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO NON ISCRITTI ALL’AIRE CHE POSSONO VOTARE PER CORRISPONDENZA

entro il 19 gennaio: data limite per richiedere di poter votare dall’estero per corrispondenza.

LA CIRCOLARE DEL CONSOLATO

Nel corso del 2013 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.

Si ricorda che il voto è un diritto tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, j cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono votare per posta. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio Consolato.

E’ possibile in alternativa scegliere di votare in Italia presso il proprio comune, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al proprio Consolato entro i termini di legge. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Chi desidera votare in Italia deve darne comunicazione scritta al proprio Consolato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (aprile 2013), quindi entro il 31 dicembre 2012. In caso intervenga invece uno scioglimento anticipato delle Camere, l’opzione può essere fatta pervenire al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. In ogni caso l’opzione deve pervenire all’ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni.

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare (se ne consiglia l’uso) l’apposito modulo disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile dal questo sito www.consparigi.esteri.it) o da quello del Ministero degli Esteri (www.esteri.it).

Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da un documento di identità del richiedente. Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno dei territorio italiano.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Le modalità per l’inoltro per i residenti nella circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Parigi può avvenire inviando i documenti richiesti secondo una delle seguenti possibilità:
- Per posta ordinaria indirizzando il plico contenente la documentazione al Consolato Generale d’Italia - Ufficio Elettorale, 5 Boulevard Emile Augier, 75116 - Parigi;
- Per posta elettronica (mail) inviando la documentazione al Consolato all’indirizzo elezioni.parigi@esteri.it avendo cura di trasmettere unicamente documenti in formato PDF;
- Consegnando personalmente la documentazione in Consolato durante gli orari di apertura al pubblico senza necessità di richiesta di appuntamento.

L’UFFICIO CONSOLARE E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO

martedì 4 dicembre 2012