FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Home > Economia > Fine del tunnel?

Crisi

Fine del tunnel?

C’è stato il monito del Governatore di Bankitalia, Visco: “La fine del tunnel è vicina, ma l’ipotesi di una crisi di governo scoraggia gli investitori stranieri”. Il Centro Studi di Confindustria sembra pure ottimista: “L’Italia è al punto di svolta ma nella strada della ripresa persistono rischi. Cruciale è la stabilità politica per rinsaldare la fiducia di imprese e famiglie".
Vorrei riuscire a condividere questo velato ottimismo ma è troppo velato, ci sono troppi “ma”. Con tutta la stima per Visco che da mesi cerca di richiamare l’attenzione dei governanti italiani (governanti?) sulle questioni economiche del paese, penso che ci vogliano toni più forti. La stabilità politica non esiste. Ogni giorno siamo sull’orlo di una crisi di governo. Siamo su un’assurda altalena che sta per lanciarci nel baratro. E non perché gli italiani non sappiano lavorare o non auspichino ad una vita migliore. Abbiamo un know-how artigianale ed imprenditoriale invidiatoci nel mondo intero.
Ma restiamo appesi alle beghe di Montecitorio ed alle minacce sparate da Arcore. Sono riusciti a far slittare la decadenza di Berlusconi, ossia a prender tempo. Ma gli italiani tempo non ne hanno più… Abbiamo un premier senza alcun polso ed un vicepremier al servizio di uno squallido personaggio.
Sempre secondo il CSC abbiamo una pressione fiscale record, servono incentivi per l’occupazione: "L’emergenza del mercato del lavoro fatica a rientrare spontaneamente, data la lentezza della ripresa. Perciò sono urgenti provvedimenti sia per innalzare la crescita sostenibile del Paese sia per aumentare l’occupabilità delle persone"; “Il basso livello degli investimenti mina il potenziale di sviluppo e quindi la velocità futura raggiungibile dall’economia italiana. Ma dà anche una misura dell’ampiezza del possibile rimbalzo", e così via.
Letta! Alfano! E anche Napolitano! C’è qualcuno? Così, tanto per ricordarvi che ci sono milioni di italiani che dipendono da voi e da questa stupidaggine infinita del governo delle larghe intese. Striminzite intese.
Se la recessione è finita ma serve stabilità politica, cosa aspettano a diventare seri ed a ridare all’Italia la Sua economia?

martedì 1 ottobre 2013, di Luisa Pace