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Focus in, informazione in tempo irreale

Avevo scritto questo editoriale il giorno prima di andare in stampa, due giorni dopo è successo di tutto: Berlusconi è decaduto, la legge di stabilità è sul punto di essere approvata … persino il Porcellum è stato dichiarato incostituzionale proprio oggi. Lo pubblico sul sito lo stesso perché il titolo "informazione in tempo irreale", rimane comunque il nostro karma.

Siamo un bimestrale, nonostante tutti i nostri sforzi c’è sempre un po’ di ritardo al momento della pubblicazione per i motivi che non sto a ripetervi, eppure quando arriva il fatidico momento di scrivere l’editoriale non mi sembra di essere rimasta indietro sull’attualità. Non perché siamo particolarmente all’avanguardia ma perché l’attualità italiana è in perenne attesa: sulla decadenza di Berlusconi dal Senato ho già scritto nell’ultimo numero e siamo ancora lì con l’ormai decrepito cavaliere che vuole mobilitare le piazze e i suoi “falchi” (che hanno pure procreato, ora ci sono anche i “falchetti”); le “colombe” sono sempre per rimanere al governo (ché un lavoro ben pagato non fa schifo a nessuno) e pur avendo fondato il partito “Il nuovo centrodestra” (che di nuovo ha ben poco) continuano a difenderlo e dire che “gli vogliono bene”, come se fosse un ex-marito piuttosto che un leader di partito (ci si sarebbe aspettati stima, rispetto, fiducia ma forse non sono termini contemplati da nuovi ed ex berluscones).
La legge di stabilità tra ricatti, emendamenti, proteste e quant’altro non è ancora stata approvata; l’IMU ha cambiato diversi nomi – uno più brutto dell’altro – e ancora non si sa se, quando e quanto si pagherà, né se gli italiani all’estero saranno tassati come ricchi proprietari di seconde case o gli si concederà il vantaggio della prima casa. Si è aggiunta la Cancellieri, cioè si è aggiunta la campagna mediatica contro di lei perché dei fatti ne avremmo potuto già parlare nel numero scorso, ma anche quello è tutto un déjà vu e fa parte di quel gioco che va tanto di moda in Italia che consiste a screditare il più possibile i nemici – e siccome in politica i nemici sono tanti finisce che non si salva nessuno. Il lavoro, la crisi, la crescita sono ancora lettera morta…
Dedichiamo questo numero alla menzogna perché purtroppo la bugia, con tutte le sue varianti - omissioni, omertà, diffamazione, frode, ecc. - è sempre di attualità (non aggiungo “e sarà” perché mi sento positiva).
Per fortuna tra le cose che non cambiano mai ci sono anche quelle positive: Babbo Natale passerà anche quest’anno e considerato quante cose buone abbiamo fatto speriamo si comporti di conseguenza e ci porti qualche sacco di abbonamenti. _ Anche quest’anno, a detta di tutti particolarmente nero, finirà, un anno nuovo inizierà e per qualche mese (settimana?) potremo sperare che sia migliore del precedente.
Auguriamo a tutti i lettori buon Natale e un anno nuovo carico di editoriali sempre diversi!

mercoledì 4 dicembre 2013, di Patrizia Molteni