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Galeotta fu la libreria… Alla scoperta di Gilda Piersanti

Gilda Piersanti al CCFI di Nantes.A volte accadono incontri imprevisti che lasciano il segno. L’ultimo è stato a Nantes, il 31 maggio, in occasione della presentazione del catalogo della libreria Coiffard dal titolo invitante, “Un été italien”, che recensisce le traduzioni in francese di autori italiani, con prefazione di Gilda Piersanti, madrina dell’operazione. Complice di questa iniziativa il CCFI di Nantes, centro di lingua e cultura, che ha curato alcune delle micro recensioni dei libri in catalogo.
Lo stesso giorno, il 31 maggio, teminavano i miei incontri del salotto letterario su “giallo e cucina” e Marina Armesano, la coordinatrice pedagogica del CCFI, mi propone di intevistare la scrittrice visto il mio interesse per i gialli. Confesso che non la conoscevo, anche perché scrive in francese.
Scopro che è romana pure lei, che ha studiato nella mia stessa università, La Sapienza, più o meno negli stessi anni, che si è occupata di Baudelaire, vive a Parigi dal 1995 e scrive solo in francese da sempre, anzi non vuole che i suoi romanzi siano tradotti in italiano. Come mai? Ha scoperto la lingua francese grazie alle letture in lingua originale dei classici della letteratura, mi spiega. In parte anche per motivi romantici: un suo innamorato leggeva solo in francese, per amore cominciò a farlo anche lei. Mi confessa di avere studiato il francese per qualche anno a scuola ma quando si è ritrovata a Parigi per motivi di studio si è resa conto di non riuscire neanche a comprare una baguette!
Laureata in Filosofia estetica, si è sempre interessata al momento in cui scatta il meccanismo che fa sì che una persona normale diventi un assassino, all’eterna questione filosofica tra il bene il male e alle questioni morali dell’individuo. Niente di meglio che il genere giallo per affrontare queste tematiche.
Dopo la tesi traduce dal francese in italiano prima Trotzsky per l’editore Savelli (sì, proprio quello di Porci con le ali) e poi altri autori. Ha lavorato anche conme gallerista, ha organizzato due mostre di pittori francesi a Roma curandone il catalogo. Il primo di questi le vale i complimenti di Guido Carlo Argan, indimenticato storico dell’arte romano, ex sindaco della città eterna.
A Parigi si sposa e si dedica alla sua passione: la scrittura. Pubblicare però non è facile. Ci prova per anni fino a quando l’editore Le passage, nel 2003, scommette su di lei. Inizia così la serie poliziesca che mette in scena la strana coppia del commissario D’Innocenzo e dell’ispettrice De Luca in giro per Roma a dare la caccia agli assasini (nei primi quattro romanzi, in seguito sarà un binomio al femminile con la De Luca affiancata dalla giovane e promettente Silvia di Santo). Nei titoli dei romanzi si alternano i colori alle stagioni che sono assassine: Rouge abattoir, Bleu catacombes, Vert Palatino, Jaune Caravage.
Si respira, nei suoi libri, la padronanza della lingua francese e la vitalità e l’eleganza della cultura italiana. Confessa di avere imparato ad apprezzare la nostra cultura vivendo fuori e che adora scoprire e vivere Roma come turista, una passione condivisa.
La passione per la scrittura la porta a fare anche la sceneggiatura di “Hiver rouge”, tratto dal suo primo romanzo Rouge abattoir e il successo della fiction ambientata a Parigi è tale che ora sta scrivendo il secondo episodio, ispirato a Blue catacombes.
Il suo personaggio di investigatrice è lungi dall’essere conforme alla norma, nessuna fanatasia matrimoniale, nessuna ricerca affannata del principe azzurro. De Luca è una cocciuta e determinata investigatrice gelosissima della sua privacy e senza pietà.
I romanzi di Gilda Piersanti hanno ottenuto diversi premi letterari, tra cui anche il “Prix du polar SNCF’ (a riprova che la “littérature de gare” non è per nulla inferiore).
Vi consiglio di leggere tutta la serie - ben 7 libri - e di affrettarvi a comprare l’ultimo: Wonderland.

Buona lettura

Gilda Piersanti alla Maratona delle parole
Dal 28 giugno al 1° luglio si svolgerà a Tolosa la “Maratona delle parole”. Il paese invitato d’onore è quest’anno l’Italia. Le date di Gilda Piersanti:
• Fanny Cottençon e Gilda Piersanti leggono Wonderland,
Salle du Sénéchal, 17 rue de Rémusat - 30 giugno, ore 11
• Incontro con Gilda Piersanti - Bibliothèque des Minimes, 3 place du Marché aux Cochons - 29 giugno, ore 15
• Carlo Lucarelli, Gilda Piersanti e Stanley Péan - Librairie La Renaissance, 1 allée Marc Saint-Saëns - 30 giugno, ore 20.
Informazioni: http://www.lemarathondesmots.com

domenica 17 giugno 2012, di Tiziana Jacoponi