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Accueil > Primo Piano > Vivere il territorio : il bello dell’Italia > Il Molise, questo sconosciuto

Il Molise, questo sconosciuto

“Anche in Italia la gente fa fatica a situare il Molise”, scherza l’On. Franco Narducci, presidente di Service Coop Molise, cooperativa di servizi nata per dare impulso all’internazionalizzazione della seconda regione più piccola d’Italia (dopo la Val d’Aosta). Eppure grandi personaggi della storia ci sono nati, uno per tutti il Papa Celestino V.

Non pochi film sono stati girati nelle zone del Fiume Volturno : il western spaghetti “Continuavano a chiamarlo Trinità” (con Bud Spencer e Terence Hill) nelle campagne di Venafro, mentre la città è stata il palcoscenico del film “La legge è la legge” con Totò e Fernandel ; alcune scene de “Il prefetto di Ferro” sono state girate nei pressi di Colle Volturno. Non è un caso : il paesaggio molisano è pieno di “canyon”, di piane incontaminate, di boschi e di laghi… può succedere di credersi altrove. E’ anche un paesaggio forgiato dall’uomo, ce lo racconta Francesco Jovine, scrittore e giornalista, nella raccolta di articoli Viaggio in Molise, scritta verso il 1941. La terra, scrive l’autore molisano, è “il risultato della fatica di generazioni di contadini che hanno dissodato, costruito muri di sostegno, incanalato le acque, trasportato spesso a spalla, per interminabili giornate … Di qui l’attaccamento fisico alla terra ; non a una terra qualunque ma a quella pur stentata ed avara che è nata sotto le sue mani”.
Il Molise si situa tra l’Abruzzo (con il quale condivide il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise) e il Nord della Puglia e confina con la Campania e con il Lazio : ci sono paesaggi di “una straordinaria bellezza, la natura rimane incontaminata” dice l’On. Narducci, nato poco prima della morte di Francesco Jovine, quindi magari abituato ad un altro tipo di paesaggio ma che è tornato alla “terra” in tutto il suo senso jovenile. Dopo una carriera di dirigente associativo all’estero e di politico che l’ha portato alla Camera di Deputati nel 2006, ha deciso di tornare, con i bagagli carichi di esperienze e di idee da mettere a disposizione dei suoi giovani conterranei.
“Far rimanere i giovani creando opportunità per il futuro”, un leitmotif che ormai attraversa tutta l’Italia ma che è ancora più pertinente per regioni come questa. Come ? “Il territorio è ricchissimo di piccolissime e medie imprese che forse sono poco competitive in termini di quantità ma la qualità dei prodotti è altissima”, spiega Narducci, “proprio perché questa regione ha tradizioni culinarie e un savoir faire artigianale che può competere con realtà molto più grandi, sul terreno della qualità”. Pochi sanno per esempio che il 50% del tartufo che si mangia in Italia viene dal Molise anche quando lo si degusta in regioni reputate come Alba, oppure che il Tintilia, vino pregiatissimo denso di bouquet e di profumi, viene da un ceppo risalente a tre secoli a.C., estinto a causa della resa troppo esigua e fatto rinascere in tempi moderni.
La regione ha tutto, mare, montagna, colline, pianure, laghi, fiumi, una biodiversità garantita che le è valsa anche la classificazione a sito MAB (Uomo e Biosfera) alla Riserva naturale di Montedimezzo, in provincia di Isernia.
Servicecoop Molise si è rimboccata le maniche e ha messo in piedi una cooperativa di servizi volta all’internazionalizzazione della regione : “andare oltre il Molise è oggi una necessità”, dice Narducci illustrando i servizi proposti : attività, consulenze e progetti riguardanti l’analisi dei bisogni, la facilitazione e progettazione partecipata, la costruzione e gestione di partenariati, l’euro progettazione e il project management. Il tutto in un’ottica di sviluppo sostenibile e intorno alle aree di eccellenza della zona : cultura, enogastronomia, turismo e ambiente. E di eccellenza si tratta, poiché grazie ad un protocollo di intesa con l’Università degli Studi del Molise, i prodotti sono certificati nientemeno che da esperti universitari.

Turismo sostenibile e “di ritorno”

Tra le “eccellenze” del Molise, quella dell’emigrazione di cui avrebbero sicuramente fatto a meno. I molisani nel mondo sono tantissimi e hanno pagato un tributo carissimo, quando nel 1907 perirono 87 corregionali a Monongah, nella più grave tragedia della storia mineraria degli Stati Uniti.
Questa è una delle novità di Servicecoop. Trovare le giuste sinergie tra “dove” si crea un Dop e gli eventi tradizionali connessi al territorio è l’obiettivo primario del progetto di promozione territoriale ; attraverso “pacchetti promozionali” rivolti ai corregionali residenti all’estero si stimola anche il turismo di ritorno verso una “terra” che rimane nel sangue.

L’On. Narducci, accompagnato da alcuni produttori e dall’Assessore al Lavoro, Michele Petraroia, si è detto “felice” di aver debuttato in grande proprio da Parigi il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese molisane. Speriamo di poter presto trovare prodotti e pacchetti turistici anche in Francia (dove già la pasta “Molisana” si trova in quasi tutti i supermercati).

Per saperne di più :
www.servicecoopmolise.com

Gastronomia di qualità

Tartufo

Il Molise è una delle regioni leader per la produzione delle principali specie di tartufo. Si stima che quasi il 50% della produzione di tartufo nazionale provenga dal territorio molisano. Il tartufo bianco pregiato lo troviamo nelle vallate situate nelle zone più interne delle province di Campobasso ed Isernia. Il tartufo molisano è da sempre utilizzato per dare quel “tocco di magia e nobiltà” ai sapori di primi piatti e carni locali. Il nero lo si può apprezzare, crudo, su bruschette oppure, cotto, su primi e secondi piatti ; il bianco si consuma quasi esclusivamente crudo, affettandolo o grattugiandolo direttamente sulla pietanza. Per una perfetta degustazione, i tartufi non vanno abbinati a piatti troppo elaborati, ricchi di condimenti o salse varie.

Salumi


I salumi sono realizzati esclusivamente con carne suina locale di prima qualità ed aromatizzata secondo antiche tradizioni molisane. Il processo di stagionatura avviene lentamente, secondo uno standard tramandato di generazione in generazione. La cooperativa è impegnata, inoltre, a far conoscere alla propria clientela il prodotto per eccellenza, “La Soppressata”, la quale si caratterizza per un ripieno a taglio più grosso, rispetto alla normale salsiccia stagionata, e condita con sale e pepe nero. Imperdibile per gli amanti dei sapori forti e decisi.

Formaggi


I prodotti lattiero caseari di elevata qualità, realizzati da aziende locali specializzate nell’abbinare la tradizione lattiero casearia molisana alle più moderne tecnologie. Il prodotto finito rappresenta un’autentica arte : le lavorazioni seguono con massimo rigore gli standard di qualità, oltre che le tradizioni tramandate di generazioni in generazione. Da segnalare il “caciocavallo”, un formaggio stagionato a pasta filata di forma tondeggiante (a sacchetto). La superficie è liscia, di colore paglierino o nocciola a seconda della durata della stagionatura. Il suo sapore inizialmente dolce, diviene con il passare del tempo ed il prolungarsi della stagionatura, sapido e pungente.

Olio

Il Molise produce olio di oliva di alta qualità grazie al suo clima, ai suoi territori collinari incontaminati e alle sue tantissime biodiversità. Service Coop Molise propone un prodotto di alta qualità della nostra terra, ricco di polifenoli che hanno un’azione antiossidante sulle cellule del corpo umano. L’estrazione dell’olio segue tutte le fasi – rimaste inalterate nei secoli – per ottenere un extra vergine di qualità ineccepibile estratto a freddo.

Le aziende presenti a Italia Sostenibile :

TARTUFO PRINCIPE (Frosolone - IS) www.tartufoprincipe.com - IL FRUTTUOSO CARMELO - Azienda agricola CIANFANA (Acquaviva Collecroce - CB) www.cianfagna.com - Oleificio TIMPERIO (Colletorto CB) www.oliotimperio.com - Caseificio DI NUCCI ( Agnone - IS) www.caseificiodinucci.it - Casa FLORIO (Montecilfone - CB)

mardi 4 août 2015, par Patrizia Molteni