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Accueil > Actualités > Il cinema italiano all’Escurial

Settimana italiana del XIII arr di Parigi

Il cinema italiano all’Escurial

Le cinéma italien à l’Escurial
Dal 15 al 21 giugno
Tariffa intera 8,90e
Tariffa ridotta 6,80e
Films en VOST
11, bd de Port Royal
Métro Gobelins

ANTEPRIME

UN TIGRE PARMI LES SINGES (GORBACIOF – IL CASSIERE COL VIZIO DEL GIOCO)
di Stefano Incerti
Marino Pacileo è il contabile del carcere napoletano. Soprannominato da tutti Gorbaciof, per via di una voglia a forma di fragola che ha sulla fronte, Marino è un brav’uomo, i cui vizi sono però il gioco d’azzardo e la figlia del padrone di un ristorante cinese. L’uomo ha l’abitudine di prendere un po’ di soldi dalla cassa del carcere per le sue puntate, ma quando il ristorante cinese si trova pieno di debiti, farà il passo più lungo della gamba. Lungometraggio con l’istrionico Toni Servillo, e già solo la sua presenza merita.
Giovedì 16 Giugno ore 20

LA PRIMA COSA BELLA
di Paolo Virzì
Bruno e Valeria sono due fratelli che cercano di riconciliarsi con il loro passato e soprattutto con la loro madre Anna. Donna esuberante e un tempo bellissima, li ha trascinati per tutta l’infanzia dietro ai suoi umori, le sue insoddisfazioni e un desiderio di successo mai colmato. La prossima morte della donna è l’occasione per i due fratelli di fare i conti col loro passato, in un viaggio a ritroso nella memoria, per capire quella madre che per tanto tempo è stata incomprensibile. Un’altra prova d’autore per Virzì che riesce a creare una delicata commedia drammatica, all’altezza della tradizionale commedia all’italiana.
Sabato 18 Giugno ore 19.45

FRERES D’ITALIE (NOI CREDEVAMO)
di Mario Martone
Film sull’unità d’Italia, sulle speranze, i sogni e le delusioni dei protagonisti secondari del Risorgimento, quelli che non appariranno mai sui libri di storia, ma che ne sono stati il motore fondamentale. Le sofferte vicende dei tre patrioti Salvatore, Domenico e Angelo, non possono che far riflettere, non solo sull’Italia di ieri fresca di unità, ma soprattutto su quella di oggi.
Venerdi 17 Giugno ore 20.30 (Entrata libera)

UNA VITA TRANQUILLA
di Claudio Cupellini
Rosario vive in Germania, dove da dodici anni si è rifatto una nuova vita serena e un po’ banale. Insieme alla moglie si occupa di un hotel in un paese della provincia tedesca, finché un giorno le ombre del suo passato lo vengono a cercare sotto forma di due malavitosi... E la sua vita tranquilla prenderà una svolta inaspettata. Film freddo, calcolato, un noir che lascia con il fiato sospeso.
_ Domenica 19 Giugno ore 20
Lunedì 20 Giugno, ore 20.30 (Entrata libera su invito)

FILM DELL’ANNO

LES GENS BIENS (LA BELLA GENTE)
di Ivano De Matteo
Alfredo è un architetto e Susanna una psicologa. Coppia affiatata, trascorrono i loro fine settimana e parte dell’estate in una casa di campagna e proprio lì un giorno incontrano una giovane prostituta, che viene picchiata e maltrattata. Susanna, motivata anche dal suo lavoro, decide di aiutarla e di portarla a casa propria, ma la convivenza tra due mondi completamente diversi finirà per precipitare. Film riflessivo, sui nostri egoismi e le nostre debolezze.
_ Mercoledì 15 Giugno ore 13.30
Sabato 18 Giugno ore 13.30
Martedì 21 Giugno ore 15.45

DRAQUILA, L’ITALIE QUI TREMBLE (DRAQUILA – L’ITALIA CHE TREMA)
di Sabina Guzzanti
La città è silenziosa, è ormai il fantasma del suo passato e gli aquilani sono costretti a vivere rinchiusi in campi dove qualunque diritto civile è continuamente prevaricato dalla forze militari che li comandano. Sabina Guzzanti sfonda il muro di bugie e disinformazione che ha avvolto il terremoto abruzzese, per andare diritta al cuore dei problemi che si sono creati. Draquila è un film drammatico, ma purtroppo tristemente vero, ma è proprio questo amaro in bocca che rimane alla fine della visione che dovrebbe smuovere le coscienze perché certe cose smettano di accadere.
_ Sabato 18 Giugno ore 15.45
Lunedì 20 Giugno ore 13.30 e 22.10

LA PECORA NERA
di Ascanio Celestini
Nicola ha 35 anni ed è matto. Vive in un istituto psichiatrico, dove da bambino accompagnava la nonna “ovarola” e dove abita dimenticato dalla sua famiglia. Lui è una pecora nera, un diverso, che passa le sue giornate insieme all’amico immaginario e sogna l’amore di Marinella. E Nicola, attraverso la sua lucida follia, ci accompagna nella suo quotidianità mostrandoci che in fondo il mondo fuori dal manicomio, il nostro mondo, non è poi così diverso da quello dei matti. Primo lungometraggio di finzione di Ascanio Celestini su un mondo di cui poco si parla, quello dei matti appunto, ma che ci appare qui mostrato con una sensibilità mai usata prima.
_ Mercoledì 15 Giugno ore 15.45
Giovedì 16 Giugno ore 22.
Lunedì 20 Giugno ore 18

LA BOCCA DEL LUPO
di Pietro Marcello
Storia toccante di un amore tra Enzo, delinquente abituale, e Mary, transessuale con un passato da eroinomane, che conosciutisi in carcere hanno portato avanti per anni la relazione, nonostante la lunga pena inflitta all’uomo, tenendosi in contatto con lettere e nastri registrati. Dopo molti anni si sono potuti riabbracciare e ora vivono insieme sognando un futuro con una casa in campagna e un piccolo orto, dove invecchiare insieme. Strutturato come una docu-fiction, il film vede la presenza di immagini di repertorio di Genova, che ne raccontano l’evoluzione nel corso del Novecento, elaborando così una riflessione sulla decadenza che da anni ha colpito la città dei Mille.
_ Giovedì 16 Giugno ore 18
Domenica 19 ore 22.10

AMORE (IO SONO L’AMORE)
di Luca Guadagnino
I Recchi sono una influente famiglia dell’alta borghesia lombarda. La loro vita è fatta di agi, superficialità e convenzioni, le quali però vengono sconvolte quando Emma, la moglie, si innamora di Antonio, un giovane chef di umili origini. Questi sconvolgimenti lasceranno un segno nella loro esistenza.
Guadagnino realizza un affresco di un mondo sconosciuto ai più e delle rigide regole che lo caratterizzano.
_ Mercoledì 15 Giugno ore 19.40
Venerdì 17 Giugno ore 18

LE QUATTRO VOLTE
di Michelangelo Frammartino
Le stagioni sfilano come in una danza che ripercorre le fasi della vita, raccontano i momenti chiave di un piccolo villaggio arroccato sulle montagne, come il passaggio dalla morte alla vita ben rappresentato dell’anziano pastore che lascia il testimone al giovane capretto, o dall’albero secolare usato per la festa di paese e poi trasformato con un antico rito in carbone.
Il film di Frammartino è un susseguirsi di emozioni e immagini che catturano la vita di questo tranquillo paese, dove tutto continua a scorrere come un tempo nonostante i cambiamenti della società e l’evolversi delle stagioni.
_ Venerdì 17 Giugno ore 13.30
Domenica 19 Giugno ore 13.30
Martedì 21 Giugno ore 22.10

LA SOLITUDE DES NOMBRES PREMIERS (LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI)
di Saverio Costanzo
Alice e Mattia sono due individui profondamente isolati dalla società e attraversati ciascuno da un disagio (per Alice la zoppia e l’anoressia, per Mattia l’autolesionismo). Le loro vicende si snodano tra flashback e flashforward nel corso degli anni. Ma il loro rapporto, tra avvicinamenti e allontanamenti, non riesce mai a evolvere. Costanzo ci racconta la storia di queste due solitudini perse nel male di vivere, che segna senza alcun punto di ritorno le loro esistenze.
_ Mercoledì 15 Giugno ore 17.40
Giovedì 16 Giugno ore 13.30
Martedì 19 Giugno ore 19.55

LE PREMIER QUI L’A DIT (MINE VAGANTI)
di Ferzan Ozpetek
Tommaso, figlio di una tradizionale famiglia del Salento, produttrice di pasta, si prepara a fare un annuncio. Informare i genitori della sua omosessualità. Peccato che il fratello Antonio lo batta sul tempo e lo lasci in balia dei sentimenti familiari.
Commedia brillante e molto divertente. Ozpetek non delude.
_ Venerdì 17 Giugno ore 15.45
Sabato 18 Giugno ore 21.55
Domenica 19 ore 18

CE QUE JE VEUX DE PLUS (COSA VOGLIO DI PIU’)
di Silvio Soldini
Anna ha una vita tranquilla, un compagno, un lavoro che la soddisfa. Ma un giorno incontra Domenico, sposato e con due figli, e tutto va a rotoli. Le loro vite iniziano a essere fatte di bugie e segreti, per poter mantenere nascosto il loro rapporto, ma senza riuscire a cambiare totalmente le loro vite. Film toccante, in cui Soldini riprende i rapporti familiari e di coppia come in Giorni e Nuvole.
Mercoledì 15 Giugno ore 21.50
Giovedì 16 Giugno ore 15.45
Martedì 21 ore 13.30

Vedere anche :
Toni Servillo
Intervista a Michelangelo Frammartino

vendredi 3 juin 2011, par Sara Grimaldi