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Il liceo italiano salvato dalle donne

Al consolato generale di Parigi si è tenuta una serata per raccogliere i fondi per effettuare i lavori al liceo italiano “Leonardo da Vinci”. Ospite d’onore Sabrina Ferilli.

© Matteo PellegrinuzziLe scuole italiane sono sempre più in pericolo, tanto che a Parigi sono i genitori della scuola italiana Leonardo da Vinci che devono mettersi in gioco per aiutare i dirigenti a far quadrare i conti. E’ per questo che si è attivata l’associazione DIRE (Donne Italiane Rete Estera), in collaborazione con l’A.Ge. (Associazione genitori della “Leonardo da Vinci”). Ilaria Zilioli (ass. DIRE, ideatrice e coordinatrice dell’evento), Daniela Bolognesi, Paola Marotta e Sabrina Santaroni, per citare solo qualche nome, si sono rimboccate le maniche e hanno aperto la caccia agli sponsor, che generosamente hanno sostenuto questa causa. I principali sostenitori sono stati il gruppo E.S.P. (Espresso Service à Proximité), automobili Ferrari, Banque Palatine ed il gruppo Finmeccanica. Ci si sono messi tutti, ciascuno mobilitando la propria rete di contatti, un’ottima rete a giudicare di risultati. C’è da dire che la causa è riuscita a smuovere gli animi : anche per chi non è stato né studente né genitore della scuola italiana, la scuola è l’infanzia, l’istruzione, la cultura, gli amici, forse ancora più rappresentativa dell’Italia, nel cuore della gente, che lo stesso Consolato. La scuola italiana L. da Vinci a Parigi infatti permette agli italiani residenti nella capitale francese di poter trasmettere ai loro figli quel patrimonio culturale che ci fa onore nel mondo e che sta a cuore anche (e forse ancor di più) agli italiani espatriati. E’ proprio per questo motivo che è stata organizzata una serata di beneficienza a sostegno della scuola, che rischia di chiudere.
Dei 15 mila euro che si erano prefissati per fare i lavori ai bagni del liceo e alla palestra della scuola elementare ne sono stati raccolti oltre 70 mila. I lavori previsti sono già iniziati, ma è probabile che i fondi raccolti possano servire ad effettuarne altri.
La serata, che ha riunito quasi 200 persone, si è svolta nei saloni del Consolato alla presenza del console generale Luca Maestripieri, padrone di casa e sorridente intrattenitore. Un aperitivo a base di prodotti italiani e prosecco è stato seguito da un intermezzo musicale eseguito da Maria Perrotta al pianoforte, dal baritono Lucio Prete e dalla mezzo soprano Francesca Russo Ermolli. I tre hanno alternato pezzi italiani e francesi con una conclusione napoletana.
Dopo la cena, composta da risotto ai carciofi e cannelloni, con gelato offerto da Delizie e Follie e una tazzina di buon caffè Lavazza, si è passati all’estrazione dei premi della lotteria condotta dall’animatore Sergio Cremona affiancato dagli studenti, dalla preside e da Sabrina Ferilli. E’ proprio il console Maestripieri che è riuscito a coinvolgere la Ferilli in questa iniziativa, in occasione di una visita dell’attrice al Consolato Generale. “Ha accettato con buon spirito e anche durante il gala ha partecipato con disponibilità e riservatezza”, ci ha confermato il Console. Difficile dire se la serata è stata così partecipata proprio grazie alla presenza dell’artista ma di sicuro qualcosina in più ha portato.
I biglietti sono stati venduti anche durante tutta la serata dai ragazzi del liceo. I premi partivano da aperitivi al caffé Miroglio, magliette di Armani, cravatte Versace, borse TOD’s, una cena per due al Park Hyatt Hotel ecc. Il primo premio una borsa del valore di mille e cinquecento euro di Ferragamo.
“La partecipazione mostra che molta gente ha a cuore la scuola italiana. E’ un’esperienza da ripetere” conclude il Console Cesare Morbelli, “attira l’attenzione sull’importanza della scuola in generale e di quella di Parigi in particolare”.

samedi 11 juin 2011, par Patrizia Molteni