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Collettivo Attiva coscienza

Impressioni di una mostra

Alla “Galerie Art et Societé”, 19 rue du Pont Louis Philippe, l’esposizione del collettivo d’artisti francesi e italiani “Attiva Coscienza” ha presentato un evento oltre che spettacolare ed emozionante, anche storico, poiché grazie ai nuovi straordinari social network – facebook per l’esattezza – sei artisti provenienti da diversi paesi si sono riuniti per la prima volta a Parigi, per partecipare alla mostra intitolata “La Terre s’éveille”, sul risveglio planetario, sulla presa di coscienza e sul valore dell’Arte. Giacomo Miceli, pittore torinese di nascita e parigino d’adozione, Karin Lansen fotografa da Parigi, Francesco Russo scrittore da Catania, Maria Teresa Tedde poetessa da Sassari, Andrea Miceli poeta da Varese e Patrick D’Alessandro scultore da Montbeliard.
Apertura del cuore. Condivisione. Coscienza. Queste le parole ricorrenti dei partecipanti durante la mostra, davanti un pubblico di amici e no, caloroso e commosso per l’emozione.

“Dobbiamo dare spazio alla nostra intelligenza intuitiva e immaginativa e coltivare i nostri talenti se vogliamo trovare una certa serenità e stare bene con noi stessi. La speranza per questa umanità in pericolo può avvenire solo attraverso un risveglio collettivo delle Coscienze. Il futuro della Terra è nelle nostre mani e dobbiamo aspirare all’unione, alla fraternità, per un mondo più giusto e migliore”. Questa riflessione racchiude il senso dell’evento per il pittore Giacomo Miceli, che insieme ad Umberto Sardi (assente per motivi di lavoro, ma presente col cuore), dal dicembre 2010, è fondatore del movimento artistico “Coscienzionismo”.

Lo scrittore siciliano Francesco Russo esordisce così: “Ho provato così tanta felicità ed emozione nel cuore che per un attimo ho dimenticato di dover presentare i miei libri. Era importante essere a Parigi tutti insieme, a prescindere dalla forma d’arte di ciascuno. Smuovere le coscienze, far volare il cuore, suscitare brividi ed espandere e contagiare le Anime: questo è ciò che facciamo con la nostra arte, e un grazie speciale al mio amico fraterno Giacomo”. Dello stesso avviso il poeta Andrea Miceli: “Spesso crediamo che certe mete siano irraggiungibili. Come sostengo da molti anni la mente ci mente, perché con questo evento è stato possibile incontrare e condividere emozioni, con persone veramente speciali, non solo artisticamente parlando. Ancora una volta l’Arte che scaturisce dal cuore ha vinto la sfida con se stessa. Artisti nel mondo della letteratura, della poesia, della pittura e della fotografia, hanno presentato le loro opere, con grande successo. Grazie al pittore astrattista Giacomo Miceli, tre persone distanti tra loro geograficamente, ma molto vicine spiritualmente, si sono incontrate e hanno potuto condividere questo evento irripetibile, per la sua bellezza, trasparenza, ma soprattutto per il valore artistico, apprezzato dai parigini”.
Profondo, il commento della poetessa Maria Teresa Tedde: “Ho fatto un lungo viaggio per giungere a Parigi. Entrare nell’armonia dei colori dei quadri di Giacomo Miceli, nelle righe di vita dei romanzi di Francesco Russo, ne "la musica del cuore" di Andrea Miceli, nelle fotografie di Karin Lansen mi ha condotto in altri viaggi ancora, trasformandomi d’incanto in una "Alice" nel paese delle meraviglie. Si è respirata aria nuova, di rinascita coscienzionista, di creatività che esplora nel profondo, condivisione di messaggi veri, percepiti da tutti i presenti alla vernissage. Si è compreso dagli sguardi, dai sorrisi, dagli apprezzamenti. Non c’è stata una presentazione di un artista, ma di un gruppo che attraverso varie forme ha espresso l’unità. Grata a Giacomo Miceli, fautore di questo incontro magico, proseguo il mio sogno più vero della realtà, abitato da altri veri amici”. Ad evidenziare l’importanza della sinapsi artistica il pensiero della fotografa Karin Lansen: “Fotografare significa disegnare la luce, che guida sempre il mio sguardo. Mi piace offrire all’osservatore una forma di poesia visuale, capovolgere le evidenze e raccontare storie mettendo in rilievo un certo estetismo. Esporre a questo vernissage, in sinergia con artisti provenienti da diverse parti dell’Italia e della Francia, ha rappresentato per me un’unione di tasselli nel magico puzzle della Coscienza”.
L’obiettivo è portare l’evento in giro per il mondo per far “risvegliare” le coscienze. L’impegno da parte di questi artisti è massimo e il fatto che esistano persone come loro è un bene prezioso per l’umanità tutta.

giovedì 4 luglio 2013, di Patrizia Molteni