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Italia in rete ... e dal vivo

Il Forum delle associazioni 2013

Già il lancio ufficiale del portale era stato l’occasione di un mini-forum al liceo italiano Leonardo da Vinci con animazioni musicali e conclusioni “raccontate” da Pierre Santini.
Nello stesso spirito, la nascita di Italia in rete, è stata seguita a ruota da due eventi pubblici per la biennale del Réseau Mémoires et Histoires (Le Printemps de la Mémoire 2013). Il primo ha riunito il 1° giugno la vecchia guardia dell’Associazione Fratellanza reggiana, antifascisti da sempre, con i giovani del Liceo Julie Victoire Daubié che hanno filmato con delle modernissime flip-camera i loro racconti, il tutto fotografato da Veronica Mecchia e commentato da Simone Iemmi Cheneau, presidente della Fratellanza e da Chantal Juglar, assessore di Argenteuil, stupita e commossa come tutti noi dalla vitalità degli anziani e dall’interesse dei giovani. E’ seguita una mini-passeggiata antifascista sui luoghi della resistenza, preludio di un progetto che vedrà impegnati i ragazzi del liceo Daubié e le associazioni Fratellanza reggiana, Emilia-Romagna, ANPI e Jardins numériques in un connubio perfetto tra storie antiche e tecnologie moderne al servizio di giustizia, libertà e partecipazione.
Il secondo, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Parigi, è stato l’incontro-dibattito sull’associazionismo italiano come vettore di integrazione e di partecipazione con interventi del Console Generale, Andrea Cavallari, che ha introdotto la tavola rotonda e fatto le conclusioni, Patrizia Molteni (Focus in e Italia in Rete), Maria Chiara Prodi (Exbo e Libera Francia) e i rappresentanti di due patronati: Italo Stellon (INCA-CGIL) e Raffaele De Leo (Patronato ACLI), che hanno illustrato aspetti diversi in cui le associazioni italiane hanno svolto un ruolo di supporto (spesso complementare a quello dello Stato) presso la comunità italiana su tematiche sociali, professionali, culturali ma anche di cittadinanza attiva e come questo continui ancora oggi nonostante la giovane età dei primi arrivanti e le reti sociali su internet. Animato il dibattito che ne è seguito con il pubblico composto essenzialmente da dirigenti e membri di associazioni.

Il Forum delle Associazioni 2013

E continuano gli eventi pubblici il 22 giugno con il tradizionale Forum delle Associazioni italiane organizzato da Focus in e Italia in rete nel quadro della settimana italiana. Anche lì soffia il vento della novità.
Innanzitutto la location: oramai eravamo affezionati al Boulevard Blanqui ma in molti pensavamo da un po’ che l’immagine che veniva fuori dell’Italia era la tipica arte di arrangiarsi, creativi ma sempre un po’ bricolé, come dicono qui. E soprattutto decentrati rispetto al cuore della settimana che è sempre stato la piazza d’Italia, davanti al Municipio. Quest’anno saremo proprio lì, lungo l’avenue de Gobelin, a partire proprio dalla Place d’Italie, sotto degli splendidi tendoni gentilmente forniti dalla Mairie del 13°.
Moltissime le nuove associazioni (già l’anno scorso avevano fatto il loro esordio Pariginedita, la Compagnia Nonna Sima, Graines de Terre, il D.I.R.E., l’Opera Club Mario Lanza ...): le 400 Louves, che si riunisce intorno allo spettacolo “Libere” di Cristina Comencini, manifesto in Italia del movimento “Se non ora quando” che portato in piazza milioni di donne; GTR (Grande Teatro dei Ragazzi) festival européen, rivolto ai giovani e giovanissimi ma anche no; SuDanzare, specialiste della tarantella in tutte le sue forme; il blog Rezdore Reloaded che merita una spiegazione: le “rezdore” o “arzdoure” (le signore) sono quelle donne emiliane con avambracci taglia prosciutto ben pasciuto che possono impastare chili di pasta senza mostrare la minima fatica e fare delle sfoglie finissime in men che non si dica. Le Rezdore reloaded invece sono un gruppo di modenesi piuttosto giovani, senza i contorni formosi che di solito si associano alla “rezdora” e si riuniscono intorno ad un blog omonimo, scambiandosi ricette, inviandosi foto dei loro exploit gastronomici su twitter, organizzando eventi come “Rezdore go to Paris” (o Londra o Tokyo...). Più che cervelli in fuga sono stomachi in fuga, e tutte veramente in gamba.
Ricco anche il programma degli eventi, reso possibile quest’anno dalla prossimità del palco. Dal jazz con Luigi Grasso al rock del gruppo valdostano di Philippe Milleret (che canta in dialetto) alla cui venuta ha contribuito l’associazione della Val d’Aosta di Parigi, passando per tarantelle e tammuriate (Télamuré e SuDanzare), i canti di rivolta dei Controcanto, venuti apposta dall’ANPI di Pisa, quelli dell’emigrazione della Maggese e un “guizzo” verdiano di Silvia Malagugini (compagnia Nonna Sima) che canterà con i Di Sol e di La e persino una lettura di “Strano ma vero” di Gigi Borruso e Serena Rispoli (Transit teatro, Palermo).
Uno stand apposito sarà riservato ai media (Focus in, Jardins numériques, le trasmissioni Cappuccino d’Aligrefm e Italoscopie de RVVS che realizzeranno come tutti gli anni una diretta Topitalia con musica e interviste dal vivo. Davanti allo stand e ogni tanto in giro vedrete il nuovo mezzo di comunicazione del Café-rue del 14° (che organizza incontri in strada, come indica il nome, tra gli abitanti del quartiere): un “triporteur”, un incrocio tra un triciclo e un’Ape Vespa che vi lascio scoprire sul posto.
Oltre al café rue, l’originale veicolo sarà usato anche dal GTR Festival européen per dei “frizzi e lazzi” di commedia dell’Arte, dei “siparietti”, come li chiamano loro mentre l’atelier di teatro dell’Associazione Italo Calvino condotto da Serena Rispoli si svolgerà nello spazio “forum delle idee”.
Ci sarà anche quello, uno spazio dedicato a chi vuole discutere di cose serie (e meno serie) in cui si terranno conferenze e dibattiti sull’interculturale (Ateliers France-Italie), sulla lotta alla criminalità organizzata, sulle aziende sostenibili, sul digitale ...
Un’Italia in “rete” che non è mai stata così libera e creativa. Vi aspettiamo numerosi.

lunedì 10 giugno 2013, di Patrizia Molteni