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Italie Nord-Isère

Quand on aime on a toujours 20 ans

INIS 2009 Così cantava Antoine e così è l’Associazione INIS (« Italie Nord-Isère ») che festeggia quest’autunno i suoi 20 anni di attività. Nata nel 1989, su iniziativa di una dozzina di appassionati del Belpaese (tra cui diversi docenti, anche universitari) l’Associazione intende “far conoscere un’altra Italia, valori storici e culturali diversi da quelli veicolati dalla televisione, forme di cultura regionale che non hanno niente a che vedere con il campanilismo della Lega, espressioni artistiche di qualità a torto ignorate dai grandi media”, dice Jean Guichard, presidente dell’Associazione. E infatti, organizza dei viaggi culturali che vengono accuratamente preparati per non perdere un’oncia delle bellezze artistiche e storiche del luogo visitato : può essere l’influenza italiana in una delle città della regione o una cittadina italiana, nel qual caso avviano proficui scambi educativi e ricreativi, invitando gli artisti ad attraversare le Alpi e a confrontarsi con i colleghi locali. In collaborazione con il Provveditorato hanno organizzato scambi tra le scuole di Tour-du-Pin e quelle della Provincia di Venezia. In uno di questi, i bambini di quarta e quinta elementare hanno realizzato delle opere d’arte, tra cui l’affresco che per lungo tempo è stato esposto all’entrata della cittadina francese. Da anni Jean Guichard, Annie Chicki e Alain Pongon conducono la trasmissione italiana alla radio Couleurs FM, fedeli al loro parlar d’Italia altrimenti. Negli anni hanno tessuto legami con le istituzioni francesi locali : i comuni, le biblioteche, le scuole, le università, l’Ufficio del Turismo, la Camera di Commercio, perché “non bisogna dimenticare che l’Italia è uno dei principali partner economici della Francia e parlare italiano, serve. Eccome !”.
Tra i progetti futuri dell’associazione, un lavoro sull’immigrazione italiana in Nord-Isère per il quale stanno raccogliendo suggerimenti, oggetti, documenti, foto.
L’autunno caldo del ventesimo anniversario prevede, dopo il Forum delle Associazioni di Bourgoin Jallieu (26/9), che li ha visti in piena forma, “Labirinto Mare”, lo spettacolo sul tema dell’acqua creato appositamente dal Teatro di Bourgoin con il gruppo veneto Calicanto, Titino Carrara e Mario Salvi, fisarmonicista pugliese. Altro atteso spettacolo, quello del gruppo sardo Sos Pizzinos di Irgoli che si esibirà a Lione il 6 novembre e il 5 o l’8/11 a Salagnon. Fino al 10 ottobre saranno in mostra all’Office de Tourisme, le opere di Piero Brombin, architetto e designer veneto, e quelle di quattro artisti dell’INIS, con opere create ad hoc per l’occasione : Guy Brissaud, Monique Despréaux, Jean Micard, Jean-Franççois Pornet. Previsti anche la serata “musica e poesia” (con opere di Liszt e letture degli autori che hanno ispirato la sua musica, Dante, Petrarca, Francesco d’Assisi…), scambi tra marionettisti bergamaschi, torinesi e lionesi, presentazioni alla libreria Majolire, conferenze e dibattiti sull’immigrazione, laboratori artistici e ludici tra i quali segnaliamo quelli di Piera Bortolami, scultrice (in mostra anche all’Espace Grenette) con sculture di cioccolata, pasta da pane e zucchero (da acquolina in bocca !) e gli atelier di maschere di Vittorio Riondato. Il 7 novembre, la “notte dell’INIS” (Foyer communal de Salagnon) con cena, teatro, danza e musica, riunirà alcuni degli artisti che negli anni hanno accompagnato le loro serate culturali e ricreative.
Originale l’inaugurazione, il 29 settembre : itinerante, dall’Office de Tourisme, con un buffet salato, attraverso un percorso ludico ricco di animazioni fino all’Espace Grenette dove, ad attendere gli inauguranti c’era un buffet salato. Una prova, se mai ce ne fosse bisogno, che l’INIS è un’associazione che non sta mai ferma.

INIS
7, rue E. Herriot 38300 Bourgoin-Jallieu.
Tel. 04 74 93 41 28

samedi 24 octobre 2009, par Patrizia Molteni