FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Accueil > Cultura > Libri > La giostra degli scambi

La giostra degli scambi

di Andrea Camilleri
Sellerio – 16.50€

Non abbagli la luce matta che, sugli schermi delle pagine, proietta comiche a rapidi scatti : una schermaglia rodomontesca con due mosche fastidiose ; una rissa con attori che sbaccanano e come palle si involvono e rotolano, con braccia e gambe che si agitano, tra pugni e morsi, e lampi di lama ; un commissario con un occhio pesto e un orecchio morsicato, che per "scangio" viene arrestato dai carabinieri ; una servente che prende a padellate e fa prigioniero un intruso, che l’ha distolta dalle occupazioni culinarie ; un signore ben curato e ben vestito, che più volte va a un appuntamento : a vuoto sempre, e deluso. E c’è anche il remake di una scenetta antica e surreale (dal Libro mio di Pontormo passata a Il contesto di Sciascia) di chi, con la mente scardinata, sta chiuso in casa, e a chi bussa risponde di non esserci. In così lunatica atmosfera sembra che i dettagli creino digressioni. Ma è negli interstizi che il mistero prospera, insondabile ; e lento scivola, dilatatorio, deviando gli aghi di qualsivoglia bussola e decorando di apparenze ingannevoli le sue trame da brivido. Il romanzo è un pantanoso labirinto del malamore, di un tenebroso malessere : geloso oppure ossessivo. Nel dedalo di meandri, giravolte, gomiti d’ombra, nasconde una "camera della morte" : l’ultima, la più segreta, come quella delle mattanze nelle tonnare. A Vigàta i notturni sono di leopardiana bellezza. Non assolvono però il fruscio di invisibili ali di tenebra. Montalbano si è svegliato con una premonizione.

dimanche 27 septembre 2015