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Associazioni 3.0

Le formazioni dei Jardins numériques per le associazioni


L’Associazione Jardins numériques ci ha già abituato a formazioni a prezzi “politici” per le associazioni in settori di loro competenza : dal pacchetto Windows a Photoshop, Flash, riprese video e tutto quello di cui abbiamo bisogno per muoverci nel magico mondo del digitale.
Da quando però è entrata nella rete franco-italiana (che le ha valso il Label Paris Europe per il progetto di un centro virtuale europeo dell’emigrazione italiana), le formazioni si sono adattate alle nuove esigenze della rete e proporrà quest’autunno due atelier partecipativi che sono andati per la maggiore l’estate scorsa, sotto un “cappello” unico dal titolo “Memorie e nuove tecnologie”.
Il primo, “mediatori della memoria” mette insieme una competenza archivistica (grazie ai corsi di Sabine Loupien del CNAM) e una competenza tecnica (riprese video, foto 360°, montaggio, social networks fino allo spaziale centro virtuale tridimensionale ideato da Jean-Luc Delon) per arrivare al profilo di “mediatore della memoria”. Per il momento non ci sono annunci per questo tipo di lavoro, anche perché non esiste. Nel frattempo però i nostri mediatori possono usare le competenze acquisite per la progettazione e realizzazione di raccolte memoriali (e non solo) all’interno delle proprie associazioni, oppure spendersele negli archivi esistenti, dalla mediateca locale ai fondi regionali e/o museali.
Il secondo atelier è quello di progettazione europea condotto da Mariachiara Verrigni, che ha al suo attivo parecchie ore di formazione e diversi progetti accettati dall’UE. Cosa c’entra l’Europa con le memorie e le nuove tecnologie ? Semplice : al contrario della ricerca scientifica, per esempio, il lavoro sulla memoria non attira grandi sponsor e può contare solo su contributi pubblici e le forze vive degli appassionati. E visto che è proprio l’Europa a dettare le grandi linee dei contributi, siano essi regionali, municipali o provinciali, se si sanno fare i progetti più “difficili”, gli altri si possono fare con gli occhi bendati (si spera della fortuna che è sempre bene accompagni i nostri sogni).
Gli atelier, realizzati con il contributo del Municipio di Parigi, del Consiglio Regionale Ile-de-France et della DRJCS, sono gratuiti e limitati a 8-12 persone.

I prossimi atelier

Mediatori della memoria
3-4-5 novembre : Tecniche audio & video (Mariachiara Verrigni)
6-7 novembre : Documentazione, catalogazione, questioni giuridiche (Sabine Loupian, CNAM)
Progettazione europea
(Maria Chiara Verrigni)
27-31 ottobre o 24-28 novembre (a seconda del numero di iscrizioni)

Per informazioni & iscrizioni :
06 63 95 11 60 o
patrizia.molteni@focus-in.info

lundi 13 octobre 2014, par Patrizia Molteni