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Le tennis en rose

Ventisette anni per centosettantadue centimetri d’altezza, gambe da vertigine che forse un giorno attireranno l’attenzione di sponsor e cacciatori di scoop, i movimenti secchi, agili e graziosi insieme che contraddistinguono le regine della terra battuta, l’atleta che ha fatto sognare lo stivale quest’estate è lei !

Flavia Pennetta Parla italiano Flavia Pennetta e lo parla forte, pugliese nell’anima, sorridente e aggressiva, focosa sul campo e contro le sue avversarie, di tutto riguardo e non meno combattive dato che sono le migliori rappresentanti del tennis mondiale. Si tratta di una delle rappresentanti più in vista del panorama sportivo attuale e certo il fiore all’occhiello del tennis italiano nel mondo.
Attira le attenzioni con i suoi successi la bella italiana, ma certamente anche grazie alla sua grande disponibilità, l’umiltà e la fermezza che contraddistinguono gli sportivi di alto lignaggio.
Una carriera cominciata in tenera età, la sua, grazie alla passione del padre, presidente del club di Brindisi che la spinge verso i primi allenamenti all’età di cinque anni. A quattordici anni arrivano le prime conferme di riguardo, con vittoria nel campionato italiano di doppio under 14 nel 1996, seguita dalla spettacolare doppietta singolo/doppio l’anno successivo. Nel febbraio 2000 ecco l’iscrizione ufficiale all’albo delle professioniste del tennis con alti e bassi che conducono all’esordio nella WTA nel 2002 a Memphis dalla posizione 215. La prima vittoria in carriera in un torneo del circuito internazionale arriva nel 2004, dando alla Pennetta la grinta e la motivazione necessarie a confermarsi tra le tenniste d’élite nel mondo. Diverse le vittorie in singolo e in doppio nel 2005 mentre si moltiplicano le presenze sui terreni internazionali. Gli anni successivi alti e bassi segnano un percorso non sempre in discesa, ma lungo il quale l’atleta pugliese non smette di maturare, giocando le sue promesse.
Gioca e vince Flavia con un palmares che non teme confronti : è proprio il giorno di ferragosto di quest’anno che portando al culmine una serie di vittorie ineguagliata in Italia (quindici per gli amanti della precisione) si è portata alla decima posizione nella classifica mondiale. Dopo un match memorabile contro una gigante come Venus Williams la Pennetta ha infatti sconfitto la slovacca Daniela Hantuchova a Cincinnati. Un successo che le permette di distanziare - finalmente - la serba Ivanovic e centrare il grande traguardo. Oltre che con la tecnica, la Pennetta vince con la testa, dimostrando di avere guadagnato un obiettivo a pieno merito.
Prima italiana a entrare nella top ten del mondiale e detentrice del record di vittorie consecutive (anche tra gli uomini), la Pennetta entra quindi nella storia dello sport nazionale e promette ancora faville dichiarando guerra alle sue colleghe, mirando apertamente alla posizione numero 8 nella WTA.
La cronaca degli open USA, giocati a inizio settembre è meno gloriosa ma non lascia niente da rimproverarsi alla Pennetta che esce battuta ai quarti di finale dalla numero uno mondiale, l’agguerritissima Serena Williams. Con un palcoscenico d’onore tra cui si nascondevano Nicole Kidman, Mr Murdoch e l’immancabile sorella Venus, l’americana ha infatti inchiodato la nostra portacolori sul 6-4, 6-3 in un match dove non ha lasciato spazio a dubbi o errori di sorta.
Con qualche parola la Pennetta conferma quello che traspare dal suo gioco degli ultimi incontri : “Penso che tutto sia ho cominciato vincendo un po’ di più. Così ho iniziato ad avere più fiducia nei miei mezzi e il resto è venuto da sé. La concentrazione è comunque un punto chiave per riuscire”.
I riflettori rimangono dunque puntati su questa giovane speranza del tennis, sport nel quale si sente mancare da lungo tempo una dominazione italiana a livello internazionale anche nel settore maschile.
È nel lontano 1976 che l’assonante Panatta occupava infatti la quarta posizione nel ranking mondiale, mentre ora non si contano gli anni di assenza degli azzurri dalla prestigiosa coppa Davis. Al via mentre andiamo in stampa, gli incontri eliminatori per il magnifico torneo, che vedono l’Italia affrontare in prima battuta la svizzera, con lo spettro di Federe dietro la prima palla. À suivre.

samedi 24 octobre 2009, par Stefano Lazari