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Le torri di Kar El

Tra antiche leggende e strumenti multimediali innovativi Le Torri di Kar El è un ebook per bambini, che racconta la storia di Cagliari, edito dalla Logus Mondi Interattivi. Ce ne parla Carla Cristofoli, autrice dei testi.


Quando nasce il progetto ’Kar El’?
Il progetto Kar El nasce circa un anno fa. L’idea era di realizzare una guida sulla Sardegna per bambini. La Logus Mondi Interattivi aveva già un’importante esperienza nelle guide multimediali e sembrava naturale allargare l’esperienza ai bambini ed adolescenti.

Il nome Pigi Rimica in realtà è un collettivo. Da chi è formato?
Il gruppo in origine era formato da Pier Luigi Lai, l’editore, e da me, che ho scritto i testi dell’opera. Si è poi unito un illustratore. Ci sembrava più opportuno usare i disegni con un pubblico di bambini, che non delle foto.

Chi è l’illustratore?
Riccardo Beatrici. Un vero visionario, un artista. Non è mai stato a Cagliari e nessuno come lui è riuscito a vedere la città in una luce così magica e suggestiva.

Chi altro è del gruppo?
Giancarlo Orrù si occupa della grafica. È lui che dovrete ringraziare quando vedrete fenicotteri volare, gruppi di rivoluzionari festanti che ballano ed altre sorprese che non vi svelerò. Maria Luisa Massa si occupa della promozione e diffusione Web del progetto.
Siamo cinque e sparsi qua e là. Io sono a Parigi, Pier Luigi è a Cagliari, Riccardo è a Trento e Giancarlo a Cortoghiana.

Come avete lavorato?
Su Hangout e Google Drive, strumenti molto efficaci ed utili. Pier Luigi coordina il lavoro di gruppo, non è stato facile metterci d’accordo su orari e giorni per incontrarci e virtualmente conoscerci. Alcuni di noi non si sono mai incontrati fisicamente, ma dopo aver lavorato per mesi a stretto ’contatto’, è come se ci fossimo sempre conosciuti.

Quest’opera è un insieme di generi: fantasy, storico e turistico. Come siete arrivati a questa sintesi?
Non volevamo una semplice guida turistica o un libro di storia, ma neanche trascurare gli aspetti turistici e storici, per noi importantissimi. Abbiamo utilizzato leggende e miti di Cagliari, per entrare nella cultura popolare in modo ludico e interpretare in chiave magica monumenti e avvenimenti storici. Non mancano streghe, fantasmi e mostri fantastici, di cui la storia cagliaritana è ricca e che abbiamo ripescato.

Avete avuto riconoscimenti ufficiali?
L’assessorato alla cultura del comune di Cagliari ha apprezzato e riconosciuto l’utilità del libro e concesso il marchio turistico.

L’opera completa è una trilogia, questo primo episodio di cosa parla?
Quest’episodio mostrerà i grandi spazi in cui Cagliari si trova: la spiaggia del Poetto e la ’Sella del Diavolo’, il Golfo degli angeli, lo stagno del Molentargius ed i fenicotteri rosa che lo abitano. Leggende e storie fantastiche animeranno il centro della città, in cui si sono svolti gli avvenimenti che hanno determinato la storia di Cagliari.

A chi è destinato?
Ai bambini, ai genitori e agli insegnanti che possono usarlo come supporto per rendere più divertenti le lezioni di storia.

Chi sono i protagonisti?
Alina, una bambina sarda dai capelli stregati ed Alban, che viene da Parigi. Per me era importante stabilire un legame tra la mia città natale e la mia città d’adozione. I due luoghi che più amo al mondo.

venerdì 2 maggio 2014, di Carla Cristofoli