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La prima cosa bella

Michela Ramazzotti, "intrappolati da una donna a modino"

Ho incontrato in occasione dell’uscita in Francia di “La prima cosa bella” di Paolo Virzì, Micaela Ramazzotti e ne sono rimasta affascinata.

La prima cosa bella, parafrasando il titolo del film, è la sua capacità di stupirsi e di mettere entusiasmo nelle parole. Poi, la sua magrezza e infine la sua altezza. Sì perché Micaela non solo è alta ma cammina sui trampoli e avanza flessuosa verso di te sventagliando i suoi capelli lunghi e biondi. E quando te la trovi davanti la rivedi come Rossana, la moglie incinta del carrozziere Kim Rossi Stuart in “Questione di Cuore” di Francesca Archibugi o come Michelucci Anna, la mamma di Bruno alias Valerio Mastrandrea nel film “La prima cosa bella” di Paolo Virzì.
Parlare con lei è come parlare con un’amica che ti racconta impressioni, incontri, sogni, con lo stesso tono che useresti tu. Una persona insomma che non si dà arie e che ancora stenta a credere che ciò che sta vivendo sia vero. Eppure Micaela non è una pivellina. Nata nel 1979, ha iniziato a 13 anni con i fotoromanzi. Nel 1999, esordisce al cinema con La prima volta, un film di Massimo Martella. Ottiene una particina ne La via degli angeli di Pupi Avati. Nel 2000 interpreta un cinepanettone, Vacanze di Natale 2000. Poi gira Zora la vampira, regia dei Manetti Brothers prodotto da Carlo Verdone. Nel 2001, interpreta Giulia in Commedia Sexy di Claudio Bigagli. E alterna anche ruoli in fiction televisive di successo come “Incantesimo”, “RIS 3” e “L’ultimo padrino”. Ma è a partire dal 2004, durante la 63° edizione del Festival Internazionale di Venezia, che si impone. Micaela riceve il premio “Wella Cinema Donna”, come attrice rivelazione, per Non prendere impegni stasera. La ricordiamo inoltre nel ruolo di Sonia, la centralinista coatta del film “Tutta la vita davanti” di Virzì con il quale ottiene una nomination ai David di Donatello. Questo film galeotto (narrano le cronache che è sul set che lei e Virzì si innamorano) la lancia e le fa ottenere il “Ciak” come miglior attrice nel film “Questioni di Cuore” della Archibugi e il “Nastro d’argento” come rivelazione 2009 per il ruolo di Anna nel “La Prima cosa bella” del marito, Paolo Virzì.
Ma di tutto questo non abbiamo parlato …. ci soffermiamo sul presente e sul futuro.
Micaela mi confida che dopo aver interpretato ruoli di madre (“Questioni di cuore” e “La prima cosa bella”) ora che è veramente diventata madre, le propongono ruoli di giovane ragazza un po’ svagata e fuori di testa che la divertono un sacco. Attualmente è impegnata in più produzioni, si divide tra Verdone e Pupi Avati e presto la vedremo in televisione in una fiction con regia dello stesso Avati. Nell’autunno 2011, insomma, avremo modo di ammirarla in altri ruoli.
Come si prepara? In fondo lei è un’autodidatta, non ha seguito scuole di recitazione e quindi studia il personaggio, lo fa “crescere quotidianamente dentro di sé”, “se ne imbeve” e a volte recita allo specchio per vedere se funziona. Per farmi un esempio concreto mi svela che ancora stenta a credere che abbia impersonato Stefania Sandrelli da giovane nel film: era emozionata e si sentiva in difficoltà, quasi a disagio. Per superare queste emozioni forti si è “imbevuta” del personaggio Stefania Sandrelli vedendo e rivedendo i suoi film e cercando di interiorizzarne le movenze e le espressioni. Anche se, a mio parere, è riuscita a rendere bene il ruolo della mamma giovane, ha il rimpianto di non averla incontrata sul set perché il film è stato girato in tempi diversi.
Abbiamo poi trovato il modo e il tempo di parlare delle donne italiane: lei alla manifestazione del 13 febbraio ci è andata ed è contenta che in questo momento nel cinema italiano ci siano più ruoli per le attrici e che le registe siano in aumento. Lavorare con la Archibugi le ha permesso di scavare le sue emozioni e di mettere a nudo alcune fragilità che le sono poi servite in seguito. Ci lasciamo con la promessa di un altro incontro dopo l’uscita degli altri film che vi esorto ad andare a vedere o a rivedere.

“La prima cosa bella” e “Questioni di cuore” sono ora disponibili in DVD (prodotti da France Télévision).

mercoledì 5 ottobre 2011, di Tiziana Jacoponi