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Nico Morelli Jazz e Postmodernismo

“Un(Folk)ettable Two” (Cristal Records/Puglia Sounds), l’album di Nico Morelli del 2016, è il seguito di “Un(Folk)Kettable - Pizzica & Jazz Project” del 2006. La vera novità del One/Two Project risiede nell’avere introdotto, per la prima volta, il pianoforte jazz, strumento estraneo alla musica popolare, ma versatile, al centro di un ibrido progetto crossover di fusione fra due generi : Jazz e Folk Mediterraneo. Una ricerca, questa, avviata insieme a Flavia Gervasi, esperta dell’Universo tradizionale pugliese.
“Un(Folk)ettable Two esprime una ricerca del jazz nel suo tentativo di accostare mondi musicali differenti nel linguaggio, sonorità, universi e tradizioni, trasportati in brani da me ideati. Ritengo interessante quel jazz che, seppur ben fatto, continua a promulgare meramente la ripetizione di se stessso” spiega l’artista.
Il disco è stato realizzato con alcuni dei più valorosi musicisti pugliesi come M. Campanale (batteria), C. Pace (contrabbasso), B. Eramo (voce), D. Berardi (voce e chitarra), V. De Lorenzi (percussioni) e R. Casarano (sax soprano) con dieci brani, di cui quattro dai titoli dichiaratamente pugliesi (“Lu Rusciu De Lu Mare”, “Sta Strada”, “Bella Ci Dormi” e “All’Acqua”) e gli altri sei (“Tarantella del Gargano”, “Espi, Silicium”, “Pizzica Fattincasa”, “Un Buon Inizio”, “Danza della Nebbia”) ideati da Morelli.
Il canto popolare di Gallipoli “Lu Rusciu De Lu Mare”, dal ritmo veloce che richiama la Pizzica, è rimodulato nel genere fabula/Trauenspiel, che alterna un epitalamio a due voci ed il solo del piano. La etnicità-linguistico-musicale viene riproposta in un universo sonoro di ampio respiro, che lascia spazio alla iteratività armonico-ritmica peculiare del folk, mentre il solo del piano pausato sembra ritmare il passo di danza che tradizionalmente accompagna il canto. In “Sta Strada”, la Pizzica voce/tamburo è rinnovata dalla creazione di un intreccio tra i soli del pianoforte e sax ed una sospensione della trama con conseguente dénouement, dal ritmo originale e complesso. Con “All’acqua”, una melodia popolare di Grottaglie, l’artista esplora nuovi orizzonti musicali che vanno dalla world music alla musica folk pugliese. Nella romantica serenata “Bella Ci Dormi”, l’elemento della ripetizione della musica popolare viene sfidato ed ibridato con il contrappunto classico in uno stile postmoderno, impreziosito dal modo timbrico e coloristico delle voci di Barbara e Davide.
Nei successivi sei brani lo stile eclettico è completamente manifesto. Nella Tarantella del Gargano il ritmo della tammorriata è contaminato da quello della danza latina popolare in chiave postmoderna jazz.
“Espi - spiega Morelli - è un brano del tutto improvvisato con Vito De Lorenzi, il cui unico fine è stato quello di includere, durante l’improvvisazione, la melodia della Tarantella di Santu Paulu. ‘Silicium’ è un brano di totale ispirazione jazz, arrangiato e composto da me, ispirato da un accordo. ‘Pizzica Fattincasa’ è una mia composizione ironica sul ritmo della pizzica con una idea virtuosistica della melodia suonata all’unisono con il sax”.

mercredi 15 mars 2017, par Daniela Rubino