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Referendum acqua, nucleare e leggittimo impedimento

Gli italiani all’estero votano e contano

In allegato tutte le informazioni del Consolato Generale d’Italia a Parigi

il 12-13 giugno si voterà in Italia per 3 referendum di grande
importanza : leggittimo impedimento, nucleare ed acqua.

Gli elettori che voteranno all’estero (iscritti all’Aire) hano ricevuto la scheda elettorale con la busta già affrancata e compilata con l’indirizzo del Consolato di riferimento. Le schede dovranno arrivare al Consolato entro le ore 16 del 9 giugno. E importante quindi rispedirle al massimo entro il 7 giugno.

Gli elettori che non ricevono la scheda e la busta entro 14 giorni dalla data delle votazioni, possono farne richiesta al Consolato e spedirla sempre entro il 7 giugno. (Legge n 459 del 2001).

PREMESSE IMPORTANTI :

QUORUM. Per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum).

DIRE SI PER DIRE NO. Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI, ci raccomandiamo, sembra incoerente ma è cosi’, si dice SI all’abolizione del decreto-legge

PER COSA SI VOTERÀ

I primi due quesiti si occupano della privatizzazione dell’acqua : uno in particolare riguarda le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (vedere "primo piano")

Il terzo quesito è il cosiddetto referendum sul nucleare presentato sempre dall’Italia dei Valori e punta ad abrogare la norma per la realizzazione sul territorio nazionale di impianti di produzione nucleare. Il tema oggi è particolarmente scottante, dopo quanto accaduto a seguito del terremoto in Giappone. In seguito ad una manovra del Governo si è temuto che questo quesito saltasse ma la Cassazione l’ha ammesso in extremis (vedere articolo)

Il quarto quesito riguarda il“legittimo impedimento”, cioè l’istituto giuridico che permette all’imputato in un processo di giustificare, in alcuni casi, la propria assenza in aula, ed è quello che ha le conseguenze politiche più rilevant). A presentare il referendum è stato il partito dell’Italia dei Valori. Il quesito su cui saremo chiamati ad esprimerci è il seguente :

dimanche 17 avril 2011