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Inizio dicembre

Rencontres du Cinema Italien

Unico festival del cinema italiano nella regione Sud-Ovest della Francia, le “Rencontres du cinéma italien” hanno saputo negli anni scavarsi un ruolo di rilievo tra le manifestazioni di una città culturalmente molto attiva e geograficamente più vicina alla Spagna che non all’Italia.

All’origine di questo festival, Christine Grèzes, un’attenta cinefila che ha voluto esportare nel Sud-Ovest un po’ della sua passione per il cinema italiano. Alla sesta edizione è riuscita a coinvolgere non solo il cinema ABC ma anche le sale limitrofe del Gers e dell’Alta Garonna : Blagnac, L’Isle Jourdain, Lectoure, Auterive, Aucamville, Ramonville.
La programmazione di quest’anno – che prevedeva una ventina di film - si è distinta per l’alta concentrazione di commedie, nuova forma di quella “commedia all’italiana” che ha contribuito alla fama del cinema italiano. “Ma anche negli altri generi il cinema italiano conserva tutto quello che ha fatto la sua fortuna nel mondo”, sostiene Christine Grèzes : “la facoltà di guardare al passato senza indulgenza alcuna, l’analisi del presente, dell’alterità, l’ironia, il regionalismo…”
Molti i film inediti in Francia anche se alcuni hanno circolato nei festival di Annecy e Villerupt : “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo (Amilcar des Exploitants a Villerupt), “Diciotto anni dopo” d’Edoardo Leo (Prix du Public ad Annecy), “Happy family” di Salvatores, “La passione” di Carlo Mazzacurati, “Into paradiso” di Paola Randi. Tra gli altri, alcuni inediti a Tolosa, ma in circolazione in Francia, e molti a tematica sociale – dall’handicap (“Sinestesia” di Erik Bernasconi) alla malattia di mente e ai manicomi (“Si può fare” di Giulio Manfredonia) passando per l’omosessualità (“Diverso da chi” d’Umberto Carteni o “Viola di mare” di Donatella Maiorca) o la diffilcoltà ad essere madre (“Lo spazio bianco” di Francesca Comencini). Significativo il film “Focaccia blues”di Nico Cirasola, tratto dalla storia vera del fornaio, Luca Digesù, che ha costretto il gigante del fast-food (Mac Donald’s) a chiudere e ad andarsene da Altamura, una cittadina delle Puglie. Con quali armi ? Una deliziosa focaccia che al confronto, gli hamburgers non potevano competere… Un film divertente ed originale accompagnato dalla degustazione di focaccia organizzata da Slow Food France.
Tra i momenti “forti” del festival, l’anteprima di “Gorbaciof” di Stefano Incerti (a cui è andato il premio Sergio Leone di Annecy per tutta la sua opera), gli incontri con Luca Lucini, condotti da Jean-Claude Mirabella, per i film “Solo un padre” ed “Oggi sposi”. Lucini, ricordiamolo, è diventato famoso con il film “Tre metri sopra il cielo” e “Amore, bugie e calcetto”. Poi, l’incontro con Paolo Briguglia, che interpretava Peppino Impastato ne “I cento passi” e che abbiamo visto anche in “Buongiorno notte” e “Ciao Stefano” e che è il protagonista di “Basilicata coast to coast” e “Tris di donne e abiti nuziali”, in prima visione a Tolosa. Tra i registi citiamo anche l’incontro con Carlo Cotti, per il film “Simplement Anna”, omaggio ad Anna Magnani.
Per chi se lo fosse perso quest’anno, il festival si svolge sempre ad inizio dicembre. _ Sorvegliate il sito : www.cinemaitalientoulouse.com.

I Palmarès 2010

Le Prix du Public a été décerné à : Basilicata coast to coast de Rocco Papaleo

Le Prix de la Critique a été décerné à : Happy family
de Gabriele Slavatores

Le Prix du Jury Etudiants est allé au film : Into Paradiso
de Paola Randi

jeudi 30 décembre 2010, par Patrizia Molteni