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Scritture Migranti

Gabriella Kuruvilla interverrà per il ciclo di letture
«paroles d’ecrivains».

L’Università di Avignone riceverà martedi 18 ottobre 2011 la scrittrice Gabriella Kuruvilla (autrice di : Media chiara e noccioline, Derive Approdi 2001, Ruben e India nel volume collettivo : Pecore nere, Laterza, 2005, È la vita dolcezza, Baldini Castoldi, 2008) che presenterà la sua opera e dialogherà con insegnanti-ricercatori e studenti in occasione di una giornata di studi interamente dedicata alle «Scritture migranti».
Le «Scritture migranti» (scritture post-coloniali, racconti di scrittori immigrati che adottano la lingua del paese d’accoglienza, narrazioni di scrittori nomadi per vocazione o scelta) costituiscono ormai un vero e proprio genere. Tali scritture sono caratterizzate da una mescolanza particolare (e spesso conflittuale) di volontà di memoria e di oblio, che si esprime nel passaggio stesso dall’universo linguistico della lingua materna a quello della lingua appresa, utilizzata per la composizione dell’opera letteraria.
Il centro di ricerca che, per l’Università d’Avignone, organizza tale incontro (ICTT, Laboratorio sull’Identité Culturelle, Textes et Théâtralité, diretto da Madelena Gonzalez) ha immaginato tale occasione di studio e discussione entro un ciclo di letture a vocazione pedagogica, la cui programmazione, su iniziativa di Paola Ranzini, docente presso l’Università d’Avignone, ha avuto inizio nel 2009: «Paroles d’écrivains». La realizzazione di tale ciclo di letture «Paroles d’écrivains» si deve all’interazione fra università (l’Università d’Avignone), teatro (la Scène Nationale de Cavaillon, diretta da Jean-Michel Grémillet) e conservatorio (Conservatoire d’art dramatique du Grand Avignon). La parola degli scrittori è infatti fatta risuonare da giovani attori diplomati del Conservatorio avignonese diretti da Jean-Yves Pic; le letture e le discussioni sono presentate e dirette da insegnanti ricercatori dell’Università d’Avignone. Gli studenti partecipano alla preparazione dell’evento traducendo in lingua francese i brani scelti con i giovani attori. La circolazione dell’evento al di fuori delle mura universitarie è poi assicurata grazie alla rete “Nomades” della Scène Nationale de Cavaillon: la parola degli scrittori insieme con il lavoro universitario di presentazione e analisi può così raggiungere il pubblico frequentante teatri e biblioteche della regione, come anche il Centro penitenziario di Le Pontet (Avignon).
La giornata di Studi del 18 ottobre prossimo, co-organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia durante la settimana dedicata alla Lingua Italiana, con l’invito di Gabriella Kuruvilla, mette in primo piano l’attività delle scrittrici di «seconda generazione».
Il programma prevede comunicazioni di Silvia Contarini, Anna Proto-Pisani e Paola Ranzini per le scritture in lingua italiana, di Marianne Beauviche ed Elke Richter per le scritture in lingua tedesca e francese. Gli attori leggeranno brani di Assia Djerbar, Gabriella Kuruvilla, Igiaba Scego, Marica Bodrozic e Sasa Stanisic.

Per informazioni:
www.iicmarsiglia.esteri.it

martedì 4 ottobre 2011, di Paola Ranzini