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Settimana italiana del 13° arrondissement: Italia ... maintenant?

La 12a edizione della settimana italiana organizzata dalla Mairie del 13° arrondissement di Parigi, punta i proiettori sull’Italia di oggi, ici et maintenant, hic et nunc, qui e ora insomma: uno sguardo su un paese oggi come ieri culla di creatività, arte, musica, cinema, ma ancora pieno di contraddizioni che associazioni ed intellettuali cercano di contrastare.

Proprio per questo l’équipe della Mairie - Jacqueline Zana-Victor, responsabile della settimana, Philippe Moine, assessore alla cultura e lo stesso sindaco, Jérôme Coumet -, hanno voluto dare ampio spazio ad espressioni artistiche più popolari. La galleria Itinerance e la Mairie ospiteranno opere di una quarantina street artist tra cui Blu, graffittaro bolognese segnalato dal The Observer nel 2011 come uno dei 10 migliori street artist in circolazione. Attingendo dal mondo del fumetto e del video, è estremamente ironico e divertente pur lanciando attraverso le sue sorprendenti animazioni messaggi tutt’altro che ottismisti. Il 13°, oltre ad ospitare le sue opere, gli metterà a disposizione un muro, che sarà “affrescato” durante la settimana.
Dalla Ciociaria sbarcheranno i Jacaranda con il giovanissimo Giuliano Gabriele alla sua seconda trasferta in Francia dove ha già suonato con i Di Sol e di La, pilastro sonoro della settimana, del Forum e di ogni evento associativo franco-italiano. Saranno proprio loro, i Jacaranda ad aprire le danze con il “ballo” del 22 giugno, in contemporanea con l’inaugurazione delle due mostre; il coro clamartese canterà lo stesso giorno per il primo aperitivo in musica della settimana. Aperitivi che proseguiranno con Lydia Martinico, i Do Amore, Angela Amico. Altro invitato musicale d’onore Giovanni Ceccarelli, jazzista che miscela con sapienza musiche brasiliane, italiane e francesi, mentre all’insegna del Sud sarà il concerto del sabato sera, nella salle des fêtes, organizzato in collaborazione con Puglia Sound, con gruppi emergenti di notevole qualità: dai Nidi d’Arac a Rosapaeda, con invitati d’eccezione come Giuliano Sangiorgi (dei Negramaro) accompagnato al sassofono da Raffaele Casarano ("La Puglia suona, l’Italia balla").
Molto presente, come al solito, il cinema, dalla presenza della carovana Cinemovel e la tavola rotonda con Ettore Scola, Pasquale Scimeca e Robert Guédiguien, all’anteprima di « Cesare deve morire » dei fratelli Taviani (Orso d’oro al Berlinale 2012), distribuito da Bellissima film. Il film inaugurerà la settimana italiana dell’Escurial, che quest’anno inizierà il 27 giugno, giorno di chiusura della settimana del 13°.
Come ha sempre sostenuto Ettore Scola, il cinema « non cambia il mondo ma può farci riflettere ». Il regista, insieme a Robert Guedignan, rifletterà su « cinema e impegno sociale », in un dibattito moderato da Maria Chiara Prodi, responsabile dell’antenna francese di Libera e giornalista di Focus in. I film all’aperto, in presenza di Scola e di Pasquale Scimeca, saranno presentati invece da Fabrice Rizzoli, responsabile di Flare, braccio europeo di Libera.
Ma se questi grandi registi hanno ormai raggiunto una fama tale da poter far riflettere e dar impulso al loro impegno sociale, come fanno i giovani in un mondo, quello del cinema, che è sempre più ermetico ed elitista? E’ la domanda cui cercherà di dar risposta Paolo Modugno (Associazione Anteprima), nella tavola rotonda « Réaliser un film dans l’Italie d’aujourd’hui. Expériences croisées», attraverso gli interventi di Marco Guadagni, sceneggiatore (che pubblica per noi proprio in questo numero un’intervista a Saviano), Jean-Denis Le Dinahet, produttore francese che lavora tra Roma e Parigi, Stefano Missio, uno dei più geniali documentaristi de momento.
Anche la mostra fotografica “Stato d’Italia” a cura di Emiliano Mancuso, frutto di 3 anni di viaggi su e giù per il “bel paese” a bordo di una cinquecento, ci mostra l’Italia nell’era berlusconiana, gli scioperi della Fiat, i cassintegrati, i precari, i senza casa, che vivono in discariche, le frane, le alluvioni ... Storie e immagini di un paese attraversato da una profonda crisi economica e sociale, diviso tra il lusso e le veline e le rivolte dei braccianti africani di Rosarno, passando per gli sbarchi di Lampedusa e i ragazzi di Taranto che vogliono rimanere lontani dai fumi delle acciaierie Ilva.
Non mancheranno, in questa 12a edizione della settimana italiana, le tavole rotonde e le presentazioni di libri. Sul fronte saggistica, Alberto Toscano presenterà il suo libro Ces gaffeurs qui nous gouvernent (ogni allusione a politici italiani esistenti non è assolutamente casuale), mentre il volume La Francia in bilico, su un paese ma che si trova oggi in bilico, appunto, tra le certezze del passato e le sfide del futuro, sarà presentato dagli autori, Michele Canonica, Marc Lazar e Sergio Romano.
Un programma denso che non esita a mettere il dito sulle piaghe dell’Italia di oggi, ma che intende anche dare un messaggio ottimista. Sì, certo la mafia, la povertà, la malapolitica fanno parte del paese, ma gli italiani - grandi artisti o gente qualunque – si sono già rimboccati le maniche per contrastare queste piaghe della società. E’ un po’ il senso del punto interrogativo del titolo, « Italia… maintenant ?», che richiama il « Pronti?…posti… Via! » dell’inizio delle corse. L’Italia è pronta, la Mairie del 13° anche … e voi ?

Tutto il programma sul sito della Mairie du 13e

sabato 16 giugno 2012, di Patrizia Molteni