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Terra di cinema : ancora un successo

Dal 4 al 26 marzo si è svolto a Tremblay-en-France l’ormai noto festival Terra di cinema, che ha proposto una panoramica dei film italiani degli ultimi anni, insieme alla presentazione di alcune novità e di una retrospettiva.


Per festeggiare l’11° anno, il festival Terra di cinema, organizzato dall’Association Parfums d’Italie e il comune di Tremblay-en-France, con l’apporto logistico del cinema Jacques Tati, de Le Nouveua Latina a Parigi e di alcune sale di periferia, quest’anno ha fatto una scelta coraggiosa, in perfetta sintonia con la realtà italiana contemporanea che, come direbbe Crozza, “non è un paese per giovani, non è un paese per vecchi. E’ un paese per comici !”.
E da vedere sotto questa prospettiva di resistenza ed opposizione al regime di Berlusconi che il festival di Tremblay rende omaggio a Sabina Guzzanti come regista, proponendo per la prima volta in Francia una retrospettiva dei suoi film.
Sabina Guzzanti si rivela al grande pubblico all’interno della trasmissione televisiva cult degli anni ‘90 “La tv delle ragazze” (Rai 3 1989-1990), trasmissione comica al femminile che lancia una nutrita serie di attrici comiche (Cinzia Leone, Monica Scattini, Iaia Forte, Angela Finocchiaro, Lella Costa), seguito poi negli anni seguenti da “Avanzi e Tunnel”, diretta e inventata da Serena Dandini, Valentina Amurri e Lidia Brunetta. La Guzzanti si distingue proponendo le imitazioni memorabili di Claudio Martelli, Valeria Marini e Moana Pozzi per citare i suoi personaggi più riusciti. Senza dimenticare le più recenti imitazioni di Silvio Berlusconi e Massimo d’Alema. Versatile e creativa Sabina Guzzanti alterna performance televisive a performance musicali e cinematografiche (si è diplomata presso l’accademia drammatica Silvio D’amico).
Nel 2002 produce il suo primo lungometraggio “Bimba” distribuito da Medusa (la casa di distribuzione cinematografica di Berlusconi), che però non ottiene un grande successo di pubblico.
Viva Zapatero di Sabina GuzzantiAl contrario del suo film, Viva Zapatero, che viene presentato nel 2005 a Venezia in contemporanea con la Mostra del Cinema e che ha vinto tra gli altri il 28° festival di Villerupt (ex-equo con Sotto il sole nero). Il film, che denuncia l’assenza di libertà di informazione e satira in Italia, registra un’enorme partecipazione del pubblico, ma riceve anche molte critiche da parte dei politici, per il suo atteggiamento di critica del sistema politico italiano.
Ma il suo più grande successo è sicuramente Draquila-L’Italia che trema, spaccato inquietante sulla tragedia del terremoto in Abruzzo e sulle nefaste conseguenze politiche e sociali che ha determinato.
A lato di questa retrospettiva, il festival di Tremblay ha però presentato anche una ricca programmazione composta da ben 60 film (di cui molti inediti come L’Estate di Martino, La solitudine dei numeri primi, Gorbaciof, Bakroman, Io sono Tony Scott, El Sicario...) e 20 incontri.
Un’altra retrospettiva organizzata dal festival è stata anche quella dedicata a Claudia Cardinale, per cui è stato possibile rivedere alcune delle sue più belle interpretazioni ne Il Gattopardo, I soliti ignoti, C’era una volta il west.
Un momento toccante della manifestazione è stato l’incontro con Lou Castel, in occasione della presentazione della versione restaurata de “I pugni in tasca”, spaccato dell’incapacità di comunicare all’interno di una famiglia italiana della fine degli anni ‘60.
Infine va segnalata l’attenzione particolare ai film che raccontano il sud dell’Italia, che era poi il tema del festival di quest’anno, e che ci segnalano come l’attenzione dei cineasti italiani si stia spostando verso sud (forse perché lì ancora ci sono storie in grado di raccontare qualcosa, ci viene da pensare). E’ il caso di film come Basilicata coast to coast o il premiatissimo Le quattro volte.
Il festival “Terra di cinema” ha visto anche la presenza di una categoria dedicata ai cortometraggi, di cui era possibile vedere una nutrita selezione, e una dedicata ai documentari.
Insomma un festival davvero ben riuscito, ora non ci resta che aspettare trepidanti l’edizione del 2012.

PALMARES 2011

Grand prix du jury pour le meilleur film toutes catégories confondues
Io sono Tony Scott de Franco Maresco
Mention spéciale : Corde de Marcello Sannino

(Prix du public pour la meilleure fiction
Una vita tranquilla de Claudio Cupellini
20 sigarette de Andrea Amedei

Prix du jury Fémis / GNCR pour le meilleur documentaire
Bakroman de Gianluca et Massimilliano De Serio

Prix du jury professionnel pour le meilleur court métrage
Big Bang Big Boom de BLU
Mention spéciale : Videogioco de Donate Sansone

Prix lycéens du meilleur court métrage
Deu ci sia de Gianluigo Tarditi ex aequo avec Armandino e il madre de Valeria Golino
Mention spéciale : Mécanique de la grive de Rossella Piccino

dimanche 10 avril 2011, par Sara Grimaldi, Tiziana Jacoponi