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Turismo ecologico per tutte le tasche

I popoli nordici sono efficientissimi nell’organizzazione delle vacanze : finite quelle di Natale, aspettano fiduciosi la settimana bianca e la pausa di Pasqua (entrambe prenotare in settembre) mentre già si preoccupano di trovare dove passare i mesi di luglio e agosto : prendersi per tempo, per chi può, permette di scegliere quello che si vuole (e non quello che rimane) e spendere meno.
La COP 21 sarà servita anche a far riflettere i vacanzieri a una forma di turismo ecosostenibile che combina socialità e immersione nella natura con attività a basso impatto sull’ambiente e mezzi di trasporto poco inquinanti. Insomma, chi i soldi ce li ha può pensare di lasciare lo yacht in porto e navigare a vela, ma sempre di più la scelta della sostenibilità è accessibile a tutti. Vediamo come

Il Wwoof

Sta per “World wide opportunities on organic farms", cioè "opportunità di volontariato in una fattoria biologica nel mondo intero". Il wwofer, detto anche "rustic volunteers" (volontario rurale) si impegna a fare qualche lavoretto in cambio di vitto e alloggio : raccogliere di frutta e verdura, fare le marmellate, zappare la terra, fare il formaggio il pane o il vino, accudire gli animali, aggiustare un recinto o le tubature dell’acqua… un’occasione di imparare qualcosa su quello che mangiamo e dare una mano agli agricoltori. Certo non è una gran novità, fin dal Medioevo poveri e pellegrini barattavano forza lavoro contro un pagliericcio e una zuppa, ma tanto per rendere questo ritorno al futuro più compatibile con le esigenze del pianeta, le fattorie 2.0 sono biologiche e usano metodi, spesso antichi, a basso impatto ambientale.
Come funziona :
inscrivendosi sul sito : www.wwoof.it
(costo : 35 euro/anno) si può scegliere tra 700 destinazioni in Italia. L’iscrizione copre anche l’assicurazione in caso di volontariato in una delle fattorie.

Carpooling : l’autostop del 3° millennio

Finite le lunghe attese sul bordo dell’autostrada, oggi basta un click per trovare un passaggio verso la nostra meta. Non solo : mentre l’incubo dell’autostoppista era di capitare su una persona logorroica o - forse peggio - che risponde a monosillabi, oggi possiamo scegliere con chi viaggiare, leggendo i profili e i commenti di altri utenti. Certo non elimina la macchina, ma almeno ottimizza i consumi concentrando in un solo veicolo più viaggiatori.
In Italia il sito più usato è :
www.blablacar.it

Warmshowers : docce calde per chi pedala

Il sito warmshowers mette in contatto viaggiatori in bicicletta e ciclisti o simpatizzanti delle due ruote che mettono a disposizione una doccia calda ; secondo le loro possibilità di accoglienza anche un pasto o un divano per riposarsi.
Funziona un po’ come blablacar, basta registrarsi al sito e scegliere il ciclo-ospite in base al profilo.
Il sito :
https://it.warmshowers.org

Couchsurfing : navigare sui divani

Letteralmente "praticare il surf da divano" o “navigare” di divano in divano, il couchsurfing consiste nell’offrire anche solo un divano o un posto in cui stendere il sacco a pelo, a qualcuno in visita alla tua città. Fa parte dell’accoglienza raccontare all’ospite come si vive in città, i locali carini, le cose da vedere e magari anche andare a prendere un caffè insieme.
Simile ai "greeters", abitanti di una città (in Italia : Firenze, Torino, Napoli, Siena) che vi fanno visitare la città da abitante piuttosto che da turista, i naviganti da divano sono semplicemente un pochino più ospitali.
Il sito :
https://www.couchsurfing.com

Scambio casa

Funziona un po’ come andare a casa di parenti o amici, visto che mentre noi siamo a casa loro e ci immergiamo nel loro stile di vita e nei loro gusti, loro fanno esattamente la stessa cosa a casa nostra, cosa che tende ad evitare danni di ogni genere.
Uno dei siti italiani più noti : https://www.scambiocasa.com

vendredi 15 janvier 2016