FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Accueil > Cultura > Musica e danza > Umberto Pagnini : e la nave va...

Umberto Pagnini : e la nave va...

"Donne latine" di Umberto Pagnini La nave va… “et la musique avec” per dirla alla francese. Un viaggio nel più profondo della musica latina con a bordo un equipaggio di cantanti venute da svariati orizzonti : dalla brasiliana Marcia Maria alla cubana Niuver Navarro, da Maria Tejada da sempre cullata nella musica sud-americana dell’Equador suo paese natale, alle francesi Viviane Moscatelli o Elisabeth Caumon. A far da comandante il veneziano Umberto Pagnini, un compositore che, al timone di questa “cricca” come lui stesso la chiama, riesce a far navigare la sue “Donne Latine” in un mare di jazz-rock, calmo ma non troppo, con ondate di salsa, qualche ventata di bossa e di cha-cha-cha, e naturalmente per chi conosce questo grande batterista, tante folate di ritmo funky.
Un sapore esotico in acque che paradossalmente si sentono familiari, anche perché Umberto Pagnini sembra voler piegare la musica sud-americana ad un omaggio tutto nostrano per le donne come se avesse voluto lanciarsi in un inno d’amore e di calore per esaltare la loro bellezza, incantato com’è da quelle voci che scaldano il suo jazz.
“Brasiliana”, il primo pezzo di questo CD, ci fa subito penetrare nel mondo musicale inventato da Pagnini. Tromba, sassofono, contrabbasso, chitarra, il tutto ovviamente ritmato dalla batteria del “Comandante” Pagnini, inventano uno sfavillio musicale che si confà perfettamente alla voce calda e sensuale di una delle cantanti brasiliane più famose del mondo. E che dire dell’interpretazione di Niuver Navarro, la splendida cubana, che si abbandona a questa avventura musicale trascurando per una volta il suo amato liuto e lasciandosi andare ai flutti armoniosi della composizione originale di Umberto Pagnini in questo CD uscito il 16 aprile scorso dalla “Cristal Records” ? Non solo un omaggio alla bellezza femminile, quella di Pagnini, ma anche e soprattutto un amore per i ritmi sud-americani rivisti e corretti, e direi anche reinventati per questa sua composizione estremamente melodica bagnata da un’energica dose di jazz. Imbarcatevi su questa nave carica di …donne latine…il viaggio vale la pena. E poi se vi annoiate a guardare il paesaggio, concentratevi sulla musica, ma attenzione correte il rischio di non riuscire più a dormire.


Voir en ligne : Le site de Cristal Records

dimanche 7 juin 2009, par Ruggero De Pas