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Un campione Normale

Se avete seguito le elezioni degli ultimi anni, non soltanto in Italia, ma nel mondo, vi sarete accorti che gli istituti statistici hanno totalizzato un notevole numero di previsioni catastroficamente sbagliate.
C’è un motivo preciso per questo disastro : i telefoni cellulari. Gli istituti di statistica fanno le loro previsioni basandosi su un insieme di interviste ad un certo numero di persone tratte da quello che si chiama un "campione normale", cioè un numero non troppo grande di persone scelte in maniera totalmente casuale fra la popolazione dei votanti. Non è facile costruire un campione completamente casuale. Per esempio, se si scegliessero solo persone che vivono in città i risultati sarebbero ben diversi da quelli che si otterrebbero da un campione che vive in campagna.
Fino a qualche anno fa, esisteva una fonte quasi perfetta di persone scelte a caso : gli elenchi telefonici. Tutti o quasi avevano un telefono fisso, tutti o quasi figuravano negli elenchi, e quindi prendere nomi a caso da elenchi scelti a caso si avvicinava notevolmente ad un campione completamente casuale. Era possibile cancellarsi dagli elenchi, ma pochi lo facevano.
I telefonini hanno distrutto tutto questo. Nessuno ha mai costruito elenchi di utenti dei telefoni cellulari, e ultimamente il costo di un abbonamento cellulare è diventato parecchio inferiore al costo di un fisso. Quindi molti hanno rinunciato al telefono fisso, anche se l’accesso ad internet su un fisso costa ancora meno che su un cellulare. E chi è rimasto sugli elenchi telefonici non fa più parte di un campione casuale. Sono per lo più solo persone di età medio alta, con grossa dipendenza da internet. E non dimentichiamoci che nel 2013, prendendo in considerazione gli italiani fra i 16 e i 74 anni, il 34% non aveva mai usato internet e solo il 56% la usava regolarmente (dati ISTAT).

mardi 4 août 2015, par Luciano Trasatti