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Val d’Aosta : una regione per quattro stagioni

Natura
Circoscritta da cime alte oltre 4.000 metri, come Monte Bianco, Monte Rosa e Cervino, la Val d’Aosta è famosa per i grandi ghiacciai, i numerosi laghi, le foreste incontaminate e le alte cascate. La ricchezza del patrimonio naturale e di impianti sportivi la rendono ideale per gli appassionati di sport invernali, con ventotto stazioni sciistiche, 800 km di piste da discesa dotate di moderni sistemi di risalita e programmi di innevamento programmato, 300 km di piste per sci da fondo, con “anelli” per tutti i livelli di capacità, e parchi attrezzati per lo snowboard. _ L’arrampicata sulle cascate di ghiaccio, l’eliski, lo sci alpino e gli snowpark offrono ulteriori possibilità di svago. D’estate, grazie alla rete di sentieri che collega le valli, è invece possibile raggiungere a piedi alpeggi, rifugi e laghi alpini, o visitare il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Parco Regionale del Mont Avic, le riserve naturali o i giardini botanici.

Arte e cultura
Ma le risorse della regione non si limitano a quelle naturali. Sono numerosi, infatti, i monumenti romani e medievali e i castelli annoverati tra le attrattive culturali che, armoniosamente integrati nel paesaggio, formano tutt’uno col panorama. Tra i siti che risalgono all’era romana, l’Arco di Augusto, ad Aosta, eretto per commemorare la vittoria delle truppe romane sui Salassi, la cui architettura è caratterizzata da una mescolanza di stili, e il Ponte e acquedotto di Pondel, costruito nell’anno 3 a.C. ad Aymavilles, costituito da un passaggio coperto e da un condotto per il trasporto dell’acqua. I castelli, costruiti dalle famiglie valdostane sulle rovine di antichi edifici romani, contraddistinguono il paesaggio lungo l’asse centrale della valle e sono il simbolo della storia medioevale della regione. Il Castello di Ussel, costruito nel 1343, conserva ancora la struttura originale e, in seguito ai recenti restauri, ospita esposizioni temporanee, mentre il Castello Savoia, a Gressoney-Saint-Jean, è stato fatto costruire dal re Umberto I per la regina Margherita nel 1904 secondo un progetto dallo stile eclettico ed è stato arricchito, nel 1990, da un giardino botanico.

Artigianato
Per gli amanti dello shopping, e in particolare dell’artigianato locale, i prodotti che nascono dalla lavorazione delle risorse offerte dal territorio (legno, rame, ferro, lana, pietra e canapa), vengono presentati ogni anno durante la Fiera di Sant’Orso (30-31 gennaio), di tradizione millenaria, e presso le numerose fiere estive dove vengono esposte le sculture in legno, i “drap” tessuti con la lana della Valgrisenche, i pizzi della Val di Cogne e le stoffe di canapa della valle di Champorcher.

Gastronomia
Numerosi anche gli appuntamenti gastronomici che permettono di scoprire i trentuno prodotti tipici della Valle d’Aosta. Innanzitutto i prodotti DOP : la Fontina, formaggio dolce stagionato prodotto con latte intero, il Fromadzo, formaggio di latte vaccino e caprino, il Jambon de Bosses, prosciutto crudo, e il Lard D’Arnad, lardo alle erbe. Le specialità, però, sono molto più numerose e comprendono carni crude, cotte o stagionati, formaggi di capra, mieli e liquori.

samedi 3 avril 2010, par Valentina Fini