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Fare rete in rete si può
di Arianna Caringi e Sirio La Pietra*
Il Forum virtuale delle associazioni franco-italiane dello scorso giugno 2020 sicuramente ci ha insegnato che è possibile essere una comunità forte e resistente. Nonostante tutte le associazioni, e le tante persone che le animano, fossero distanti l’une dalle altre, quest’ultimo forum è stato un tripudio di musica e spettacolo, mutui scambi di tradizioni culinarie, particolarità geografiche, curiosità storiche e scoperte continue. Forse è stato proprio questo il fulcro di ogni mini evento trasmesso online (60 in tutto): la scoperta (o ri-scoperta) degli intenti e delle caratteristiche di ogni associazione, delle loro singole peculiarità, portate alla luce direttamente da coloro che le hanno fatte nascere, le coltivano e le nutrono. Ne è risultato un grande coro, quasi indistinto perché incredibilmente variegato, che ha costituito la forte voce di questa vasta comunità che lavora e coopera con intenti, in realtà, profondamente comuni. Tutto ciò appare assai più sorprendente se si contestualizza questa “scoperta” ad un momento di separazione e distanza. Proprio queste condizioni di necessario isolamento hanno dato modo al desiderio di restare uniti di creare una connessione invisibile ma forte. Grazie ai mezzi virtuali, questa rinnovata connessione ha permesso alla collettività di crescere come un unico corpo mosso dalle sue tante preziose parti. La diretta Facebook, che si è tenuta il sabato 20 e la domenica 21 giugno, pullulava di volti e di progetti, passati e futuri, rimarcando la presenza, la storia e il lavoro di ogni associazione, ciascuna a suo modo necessaria e importante. Tra video ricette e canti popolari, racconti e danze, ciascuno ha condiviso e spiegato il proprio lavoro, la propria ragion d’essere professionale, associativa, la propria tradizione. Il sito di Italia in Rete (www.associazioni-italiane.fr) raccoglie oggi tutte le informazioni relative ad ogni associazione, raggruppate in diverse categorie. È possibile dunque consultarlo in base alle proprie necessità e curiosità, dal mondo della cultura, del canto, della danza e del teatro a quello dell’infanzia, dall’ambito professionale a quello sociale, dallo sport alla cucina.
È stato certamente un buon inizio quello del progetto virtuale ideato da Italia in Rete e dal Comites, e non intende arrestarsi a questo primo grande slancio. L’intento è quello di non allentare il contatto comunitario che lega il lavoro di ciascuno, anzi di promuoverlo e mostrarlo nei suoi particolari. Per questo per i prossimi mesi il volto della pagina Facebook e il sito di Italia in Rete, con il sostegno del Comites, ospiteranno per la durata di tutta una settimana un’associazione diversa, raccontandone la storia, i progetti e gli eventi in programma. La linea grafica ed immaginativa sviluppata da Stefania Chieffi per il Forum virtuale è stata ripresa e rinnovata, adattata a questa seconda fase del progetto di promozione singolare e collettiva continuando ad animare l’immagine che il Forum ha acquistato in partenza.
Ogni settimana dunque, ogni associazione troverà il suo spazio e potrà parlare di sé attraverso video e foto postati sulla pagina Facebook di Italia in Rete e collezionati sulle relative pagine del sito www.associazioni-italiane.fr. Ha inaugurato l’evento l’Alumni Unimi Paris, associazione degli ex alunni dell’università di Milano. Seguiranno successivamente l’associazione Acli France (a partire dal 2 novembre), l’associazione La Maggese (dal 9 novembre), Led by her (dal 16 novembre), e così via… verso la fine dell’anno e oltre.
Ogni settimana ci sarà un’associazione da scoprire, da indagare, una curiosità da alimentare. Alimentare questo rapporto comunitario è l’intento primordiale del progetto, a cui si affianca il desiderio di promuovere e dare visibilità al lavoro e alla tradizione delle associazioni coinvolte, in un mutuo scambio di informazioni, di storie, di insegnamenti e di svago, nel rispetto della professionalità e della creatività di ciascuno. L’intenzione è inoltre quella di arricchire il bagaglio comunitario, farlo fiorire e crescere in vista del prossimo Forum che, nel 2021, arriverà alla sua XVII edizione.
Ora è dunque il momento di raccogliere esperienze nella speranza di poterle condividere personalmente più coesi e più numerosi, l’anno prossimo, in piazza… Che in fin dei conti è la cosa più bella.
*responsabili del progetto Forum Virtuel des associations franco-italiennes per Italia in Rete e il Comites Parigi.
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