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Un paese sui colli sicani
Intervista a Salvatore Dazzo, sindaco di Lucca Sicula
a cura di Fortunato Tramuta
Lucca Sicula è un paese adagiato sui Colli Sicani, a 513 metri sul livello del mare.
Dista settanta chilometri da Agrigento, di cui è provincia, cento da Palermo, centoventi da Trapani, ed è quindi nel cuore della Sicilia occidentale. La sua popolazione, di circa 1700 abitanti, vive principalmente di agricoltura.
Abbiamo intervistato il suo sindaco: Salvatore Dazzo.
Ciao, Salvatore. Dicci, in poche parole, chi sei.
Mi chiamo Salvatore Dazzo e sono nato il 21 marzo 1981. Sono laureato in giurisprudenza e, se si escludono i dieci anni di studio e di inizio carriera a Palermo, sono sempre vissuto a Lucca Sicula, dove la mia famiglia risiede da più generazioni.
Quando e perché ti è venuta l’idea di candidarti a Sindaco?
Non ci crederai, perché è strano. Fin da piccolo, senza che nessuno in famiglia mi spingesse a farlo, seguivo e mi appassionavano alla televisione i programmi in cui era questione di politica, i dibattiti televisivi. Allora gli invitati riuscivano ancora a parlare e a lasciar parlare gli altri. Questa passione, da allora, non mi ha mai abbandonato. Nel 2008 sono stato eletto Consigliere Comunale e successivamente, fino al 2013, Presidente del Consiglio Comunale. Nel 2018, sostenuto dalla lista civica Cambiamenti, sono stato eletto Sindaco.
Eserciti quindi la funzione da tre anni. Puoi fare un primo bilancio?
Abbiamo risanato le Casse Comunali.
Nella penombra del locale in cui ha luogo l’intervista, gli occhi del Sindaco lampeggiano di viva soddisfazione. E c’è di che, quando si conosca la gestione dei Comuni, soprattutto nel nostro Sud.
Com’è stato possibile?
Grazie alla ricerca di finanziamenti. Molto spesso i finanziamenti ci sono, basta solo documentarsi e fare il necessario per andarli a cercare. Per farti un esempio, almeno due volte alla settimana io vado per questa ricerca a Palermo.
Contemporaneamente, eliminando quelle inutili, abbiamo contenuto le spese.
Abbiamo inoltre introdotto un sistema di equità nella definizione e imposizione delle tasse comunali.
Tutto ciò ci ha permesso, semplicemente attivando le norme già esistenti, di stabilizzare quindici lavoratori precari, con le rispettive famiglie. E adesso siamo il primo comune in tutta la Sicilia ad aver stabilizzato i lavoratori socialmente utili.
Per poter realizzare lavori destinati alla viabilità e alle infrastrutture, lavori non eseguiti da più di trent’anni, abbiamo ottenuto finanziamenti per oltre quattro milioni di euro.
Ricordo, prima della pandemia, l’Estate Lucchese del 2019. Avevate deciso di non concentrare tutti gli eventi (spettacoli, danze, tornei sportivi) nella piazza del paese, ma di decentrarne alcuni nei rioni, coinvolgendo la popolazione del posto che partecipava alla festa offrendo allegramente, generosamente, qualcosa da mangiare e da bere. Vera festa, insomma, in luoghi molte volte attraversati ma di cui scoprivamo un nuovo fascino: come il vicolo Pallone, divenuto, lo spazio di una sera, un suggestivo teatro. Pensate di ripetere l’esperienza?
Non appena il Covid allenterà la morsa. Speriamo, intanto, di poter festeggiare, pur se in tono minore, dal 7 al 9 settembre, i quattrocento anni dalla fondazione di Lucca Sicula.
Lucca Sicula è un paese che, grazie alla generosità, all’ospitalità dei suoi abitanti, alla qualità dei prodotti dell’agricoltura, in particolare del suo olio d’oliva, alla bellezza della natura che la circonda, affascina i suoi visitatori. Troppo pochi fino ad adesso. Non pensi che andrebbe promossa e sviluppata una forma di accoglienza, chiamiamola, turistica?
Penso che occorra partire da quello che già abbiamo, in particolare, come ricordavi, il nostro olio di oliva. In questi anni, per opera anche delle troupes televisive invitate alle nostre Feste dell’Olio, abbiamo cercato di promuoverne, a livello nazionale e internazionale, la qualità e l’unicità.
Per quanto riguarda quella che tu chiami accoglienza turistica, stiamo lavorando con i comuni limitrofi di Villafranca Sicula, Burgio, Calamonaci, per unire le forze e offrire al futuro visitatore una proposta più articolata e ricca possibile. Non solo le bellezze di Lucca Sicula, ma anche quelle del territorio in cui si trova.
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