Case multicolore, orti arrampicati tra il porto e i vicoli, tra gli ulivi e i pescherecci, tra la foschia dell’entroterra e lo scintillio del mare.
Genova, il suo capoluogo, metropoli cinquecentesca, non ha mai cessato di sbalordire tutti quelli che hanno scoperto la sua magnificenza, soprattutto esploratori, artisti, viaggiatori, arrivando dal mare. E anche tanto di quello che i genovesi hanno messo in tavola nei secoli viene da lontano e porta con sé il profumo di altri mondi, soprattutto influssi arabi, siculi, spagnoli.
Opulenza e necessità
