Quando Caterina, una giovane studiosa italiana residente a Parigi, mi parlò della sua tesi sulla Sindrome di Stendhal ricordo di aver pensato a una particolare esperienza vissuta qualche anno prima al Museo archeologico di Paestum. Non potrò infatti mai dimenticare lo stupore, venato di malinconia ed angoscia, che provai come mai prima di allora, davanti alla tomba del tuffatore. Che cosa aveva causato quella particolare sindrome “artistica”? Il mistero delle attribuzioni?
La sacra sindrome di Nino Migliori
