Palermo capitale. Qual è il vero capitale di questa città? Sono fermamente convinto che il vero capitale di questa città sia quello umano. Palermo ha saputo mettere insieme, e continu
Voci di dentro
Palermo capitale. Qual è il vero capitale di questa città? Sono fermamente convinto che il vero capitale di questa città sia quello umano. Palermo ha saputo mettere insieme, e continu
Ci fu un tempo, nella storia di Palermo del ‘900, in cui il Teatro satirico riuscì, perfettamente, ad assumere una valenza pedagogica e politica ritagliandosi, nella società di quegli anni, un ruolo attivo e dalle sfumature persino rivoluzionarie.
La prima volta che andai a Firenze mi sentii soffocare. Il respiro cominciò a venir meno già alla stazione di Santa Maria Novella. Il fiato andò poi accorciandosi più che m’addentravo nel tessuto urbano tra i vicoli, in direzione della Piazza di San Marco.
Anche il mio primo romanzo era ambientato a Palermo. E precisamente intorno all’antico Ponte Ammiraglio, dove sono cresciuto, come i miei genitori, e pure i loro, e così fino alla settima generazione.
Per uno scrittore siciliano come me, Leonardo Sciascia rappresenta un maestro. E in tempi in cui i maestri scarseggiano, averne uno è un lusso che devo dimostrare di potermi permettere.
Presentazioni: Io sono un’attrice francese, ho conosciuto Luciano alla scuola di Lecoq e abbiamo costruito insieme prima la compagnia te
C’è un’etimologia più accreditata per i ballottaggi elettorali: verrebbe dal toscano ballotta, cioè castagna. Nella Firenze medioevale i “Priori delle Arti” si riunivano nella Torre delle Castagne per decidere sulle tematiche della città. Le castagne venivano messe in un sacchetto a significare il voto dei partecipanti. Al sacchetto che ne conteneva di più, veniva attribuita la maggioranza. Un sistema simile era usato per eleggere il Doge di Venezia, ma al posto delle castagne venivano usate delle balòte, palline di colori diversi che venivano estratte – a caso – da un’urna. Oggi il termine viene usato quando, no
Dico Palermo. Dovrei intendere uno spazio fisico di centosessanta chilometri quadrati, un sistema di strade vicoli piazze giardini circonvallazioni provinciali, terrain vague e macerie normalizzate, il centro storico e le zone che furono nuove negli anni Sessanta e quelle costruite ancora dopo, durante gli Ottanta, l’alone delle periferie, le strutture che insistono sulla c
Possono votare solo gli elettori iscritti all’AIRE residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione elettorale di riferimento. Inoltre – a differenza delle elezioni politiche e dei referendum – il plico elettorale viene spedito SOLTANTO agli elettori che abbiano presentato espressa richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites.